Dai frutti li riconoscerete

11 ottobre, 2021 | 56 comments

Questo articolo è stato pubblicato in versione leggermente rielaborata su La Verità di venerdì 8 ottobre 2021.

Dal prossimo 15 ottobre sarà obbligatorio sottoporsi a un trattamento sanitario invasivo, un tampone faringeo o un'iniezione ripetuti nel tempo, per poter svolgere un lavoro nel nostro Paese. Ormai non fa quasi più effetto osservare che si tratta di una misura senza riscontri nella nostra storia, nel mondo, nella storia del mondo. È bastato un anno e mezzo di deroghe continue alle consuetudini e alle leggi per fare dell'eccezione un'abitudine e dell'inconcepibile una norma. Se per molti la desiderabilità del fine enunciato, di frenare il diffondersi di una malattia, può motivare ogni mezzo, altri hanno invece contestato l'utilità e la liceità della decisione e ancora una volta i cittadini si sono divisi in un conflitto dove gli uni vanno all'attacco con tutto l'arsenale offerto dai potentati della politica e dell'informazione, gli altri si difendono alla disperata, come possono.

Nel polverone di questa guerra asimmetrica è difficile orientarsi, impossibile soffermarsi sull'analisi mentre paura, interesse e rabbia gridano le loro ragioni e, oltretutto, il tenore tecnico del contendere riduce al minimo il margine del giudizio informato. Compromessa la possibilità di conoscere, occorre allora un criterio restaurativo della conoscenza possibile, un criterio gerarchicamente superiore e quindi epistemico. Una definizione autorevole e antica di questo criterio si trova nel Vangelo di Matteo, quando il Maestro spiega ai discepoli come smascherare i «falsi profeti»:

Dai loro frutti li riconoscerete. Si raccoglie forse uva dalle spine, o fichi dai rovi? Così ogni albero buono produce frutti buoni e ogni albero cattivo produce frutti cattivi; un albero buono non può produrre frutti cattivi, né un albero cattivo produrre frutti buoni. Ogni albero che non produce frutti buoni viene tagliato e gettato nel fuoco. Dai loro frutti dunque li potrete riconoscere (Mt 7,15-20).

Su questa verità poggia ogni altra verità. Non ci è dato conoscere le cose nella loro essenza, ma solo riconoscerle risalendo a ritroso dai loro fenomeni. Definiamo i sostantivi dai loro predicati: i composti chimici da come reagiscono, gli oggetti da come ci appaiono, il pensiero da ciò che si dice e si fa ecc. Confezioniamo così modelli e tassonomie dell'inconoscibile «scatola nera» (Watzlawick, Pragmatica della comunicazione umana) in cui si nasconde la realtà «reale», e quindi anche le scienze, le cui leggi sono vere se i frutti dell'osservazione combaciano con l'albero delle ipotesi «e non con testi e nude autorità, perché i discorsi nostri hanno a essere intorno al mondo sensibile, non sopra un mondo di carta» (Galileo, Dialogo sopra i due massimi sistemi). Il sermone evangelico estende il principio anche al dominio morale affinché valga per giudicare le intenzioni degli uomini: siccome «tu solo [Dio] conosci il cuore di tutti i figli degli uomini» (I Re 8,39), ai mortali tocca indovinare l'albero del cuore considerando i frutti delle azioni. Chi vuole il bene non farà il male, da chi fa il male non verrà un bene.

La vicenda del passaporto verde e del suo intento sotteso, di «accelerare le vaccinazioni e farne fare di più» (così Paolo Mieli, tra i tanti), si presta molto bene alla prova evangelica perché il suo beneficio si declina nel tempo futuro della promessa, appunto di una «profezia» non ancora realizzata ma i cui frutti pendono già maturi dal ramo. Da questi ultimi si deve oggi riconoscere l'albero, se è buono o se va «tagliato e gettato nel fuoco». Proviamo a esaminarlo qui, ramo per ramo.

Primo ramo: la tutela della salute. Per l'Organizzazione Mondiale della Sanità la salute è «uno stato di completo benessere fisico, mentale e sociale e non semplice assenza di malattia» (Costituzione dell'OMS, 1946). Una discriminazione volta a limitare il godimento di alcuni diritti costituzionalmente ordinati, o una campagna denigratoria di vasta eco dove chi esprime una certa scelta diventa pubblicamente un «sorcio», un «pazzo» o un «criminale» sono evidentemente lesive del «benessere sociale», e quindi della salute. L'angoscia di chi ha perso o perderà il lavoro, lo stigma, la vergogna, il risentimento, l'emarginazione, il conflitto sono evidentemente lesivi del «benessere mentale», e quindi della salute. La mancanza di reddito e la crisi di alcuni settori economici sono evidentemente lesivi del «benessere fisico» se non proprio della sussistenza, e quindi della salute. La sospensione di migliaia di medici e di altri operatori sanitari mina proprio l'«assenza di malattia», e quindi la salute anche nella sua accezione più elementare. Quindi no, anche escludendo i danni più controversi, eventuali e specifici dei trattamenti prescritti, ciò che nuoce già così gravemente alla salute non la può tutelare.

Secondo ramo: ne vale la pena. Nei bollettini epidemiologici italiani si legge che da quando le coperture vaccinali hanno superato soglie significative, i decessi attribuiti alla malattia non sono diminuiti ma anzi aumentati rispetto allo stesso periodo del precedente anno «pandemico», pur caratterizzato da meno restrizioni e dall'assenza di vaccinazioni. Lo stesso nesso è stato osservato nella conta dei contagi su scala globale (cfr. l'ultimo studio di Subramanian e Kuman, European Journal of Epidemiology). Senza trarre altre conclusioni, previsioni o interpretazioni, osserviamo galileianamente che la robustezza dei frutti promessi «nel mondo di carta» è assai lontana da quella dei frutti osservati nel «mondo sensibile».

Terzo ramo: la libertà. Che i provvedimenti in parola servano a ripristinare le libertà perdute negli ultimi mesi è fattualmente falso in senso assoluto, perché al contrario introducono limiti al godimento dei diritti sociali e civili. Ma lo è anche in senso relativo, perché i nuovi limiti non escludono né sostituiscono i precedenti. In questa torsione che tanto sembra parafrasare un celebre motto orwelliano, ricorre la solita fallacia discronica dell'albero della profezia (saremo più liberi) che produce frutti a sé opposti (siamo meno liberi).

Quarto ramo: un «atto d'amore». Così Papa Francesco ha definito la nuova vaccinazione, caricandola di un'aura anche spirituale. Il segretario generale della Fraternità San Pio X, roccaforte dell'ala tradizionalista cattolica, ha rilanciato l'idea in modo più contorto argomentando che sì, «le condizioni attuali possono essere considerate abusive, così come la pressione che viene esercitata per imporre la vaccinazione», ma proprio in virtù di queste condizioni «può accadere che l'obbligo di compiere un dovere di carità ci spinga ad accettare di essere vaccinati». È buffo osservare che tra i tanti frutti portati dall'albero di questi amorevoli precetti, i più evidenti siano invece proprio quelli dell'odio. Di un odio feroce come può esserlo quello che prepara le purghe e le guerre civili, che fa desiderare in pubblico l'annientamento dell'avversario.

Del resto, quanto amore può esserci in un dispositivo consapevolmente congegnato come una vessazione e un ricatto? E se la prospettiva di perdere il lavoro e la retribuzione spaventa soprattutto chi non può farne a meno, quanto è amorevole infierire sui più bisognosi? Nel catechismo della Chiesa cattolica non si parla di iniezioni, in compenso il peccato di opprimere i poveri è tra i quattro che gridano vendetta al cospetto di Dio. In un famoso commentario del 1963 padre Carlo Dragone lo descriveva con una precisione che oggi sembra profetica:

Chi abusa della sua forza fisica o morale, della sua autorità e della posizione sociale per opprimere gl’indifesi, per imporre la sua volontà ed estorcere quello che vuole, pecca gravemente contro il comandamento dell'amor del prossimo, rende insopportabile la vita, già dura per se stessa, specialmente per i poveri. Quanti politicanti e quanti ricchi possidenti si rendono colpevoli di questo peccato, dicendo e facendo credere che procurano il bene del popolo, che tutelano gl’interessi delle classi umili e dei lavoratori, speculando sulla loro miseria e vivendo del loro sangue!

***

Non c'è insomma nulla di irrazionale nel dubitare della bontà di una cosa che fa male a così tanti livelli. Nulla di illogico nelle parole della consigliera veneta che valutava di vaccinarsi «ma l'aggressività e la coercizione che adottate sono così abnormi che ho deciso che non mi vaccinerò per nulla al mondo». O dell'insegnante altoatesino che rispondeva ai microfoni della televisione: «se mi costringono e dicono ah, io ti procuro la morte economica se non ti fai vaccinare, allora è un indizio che è sbagliata la tesi». Nulla di irragionevole nel diffidare di un'offerta che non si può rifiutare: è solo l'applicazione di un criterio naturale e anche divino. Assurda è piuttosto l'idea contraria, che sia scaltro respingere sempre e comunque le apparenze e che l'immaginazione conti più dell'esperienza, col risultato di rendere indifferentemente plausibile ogni cosa, anche che l'uva cresca dalle spine e i fichi sui rovi.

Triste è il destino di una civiltà che non crede più ai suoi occhi e alle sue orecchie, «ingiunzione essenziale e definitiva» del governo distopico e violento immaginato da George Orwell. Che baratta la propria autonomia cognitiva con la promessa di elevare i semplici sui semplici stipandogli la bocca di verità controintuitive, strategie di lungo termine, arcani retroscena, latinorum scientifici, false correlazioni, garbugli logici e ideologici. Perché un'equazione irrisolvibile ammette tutte le soluzioni e per un popolo che a tutto crede, tutto è lecito. Eccoci al punto, di questo e di qualunque altro copione. Mettere insieme i frutti con l'albero pareva dunque ovvio, pareva non dovesse scomodarsi Nostro Signore per dircelo. Invece è l'unica rivoluzione utile, urgente, possibile.


Leave a comment

Send

musica 20 ottobre, 2021 18:34

questo articolo in futuro sarà letto in tutte le scuole italiane

Reply

Ermesto Tristone 13 novembre, 2021 23:47

Gentile @musica,

si pecca di ottimismo: con il disastro in corso, le generazioni che dovrebbero leggerlo in futuro non avranno la capacità di farlo, proprio come la maggioranza dei nostri simili adulti non è già in grado di farlo, a prescindere dal livello culturale che hanno sulla carta.

Reply

SempliceInfermiere 18 ottobre, 2021 21:39

Il secondo ramo non sta in piedi. La conclusione si basa su numeri assoluti e confronta periodi "solari" piuttosto che le ondate dei contagi.

Che il numero di morti (in relazione ai contagi) sia uguale o addirittura maggiore mano a mano che aumenta la percentuale di vaccinati è una sonora sciocchezza. In questi giorni assistiamo alla situazione inglese dove a fronte di 43.000 contagi giornalieri (media settimanale) ci sono 90 decessi al giorno (media settimanale). E anche i numeri italiani di decessi in relazione al numero totale di contagi dicono la stessa cosa.

Il resto tutto condivisibile, infatti da pro-vax sono assolutamente contrario all'obbligo vaccinale o al greenpass obbligatorio al lavoro (si poteva ricorrere all'obbligo di FFP2) ma non nei luoghi pubblici al chiuso dove invece è un'ottima misura di riduzione del rischio in grado di conciliare prevenzione, riduzione del rischio e ripresa della vita sociale ed economica del paese.

Reply

Il Pedante 18 ottobre, 2021 23:22

La ringrazio della Sua osservazione, che è pertinente e stimolante. Ciò nondimeno osservo che le serie delle diagnosi e degli eventi clinici seguono effettivamente un andamento simile nei due anni. Tra tutti i fattori da "sterilizzare", quello della stagionalità sembra essere il più importante. In un'altra pagina dei miei cruscotti (http://covid.pdnt.link/owid) ho registrato una correlazione significativa tra frequenza dei tamponi e contagi. Approfondirò l'analisi considerando le curve dei (decessi/contagi/tamponi), Gliene darò notizia qui.

Reply

Michele 20 ottobre, 2021 21:41

Gentile @SempliceInfermiere, più che altro sta aumentando la mortalità GENERALE nelle classi di età dei giovani adulti che non erano state toccate dalla COVID. Non solo, l'ultimo report da UK mostra un prevalere della mortalità per COVID fra i vaccinati rispetto ai non vaccinati, corretto per il "paradosso di Homer", ossia normalizzando il numero di morti per la percentuale di vaccinazione. Ci sono due spiegazioni che forniscono, che sono aggravanti e non scusanti: la prima la fragilità (età e patologie) dei deceduti, proprio coloro che avrebbero dovuto essere più protetti (ma il lavoro originale Pfizer escludeva significatività nella protezione per gli over 65). La seconda una variante "super Delta", anch'essa da prevedere sotto la pressione selettiva vaccinale. Inoltre, aggiungo, la discesa a 4 mesi scarsi della durata dell'(eventualissima) protezione e, vivaddio, la stagionalità di una malattia in nulla, se non forse in peggio, modificata dal piano vaccinale (ma questa è una conclusione ed è mia). Quindi? Il secondo ramo è lì, ahimè rigoglioso e ben visibile a chi non si fa distrarre dalla propaganda. Quella di oggi, al Senato, di Draghi è ancora più ridicola del Bagaglino di ieri della Lamorgese.

Reply

turchetti 22 ottobre, 2021 11:43

Gentile @SempliceInfermiere, confrontare le ondate è una sonora ciurmeria. Nessuna pandemia nella storia è mai stata eterna, il virus per la sua natura di parassita, interessato alla longevità del suo ospite, tende ad attenuarsi, muta per adattarsi. La mefistofelica astuzia dei provax sarà attribuire al vaccino il merito di una fine della pandemia, che è scritta nella natura del virus e che il vaccino in realtà ha ritardato selezionando varianti resistenti.

Reply

franz 11 novembre, 2021 22:32

Gentile @Michele, risposta da incorniciare

Reply

pippo 09 dicembre, 2021 14:47

Gentile @SempliceInfermiere,

una sola domanda, Lei è provax perchè ?

atto di fede scientista?

che questo non è un vax si può dire ?

grazie

Reply

X 09 gennaio, 2022 15:43

Stimato @Il Pedante,

se contiamo i "decessi confermati" per o con o di Covid-19 nel periodo 15 febbraio - 31 dicembre degli anni 2020 e 2021, risulta che questi siano aumentati del 57% nel mondo e del 39% in Europa (da 1,88 a 2,96 milioni nel mondo, e da 545 mila a 759 mila in Europa), benché al 31 dicembre 2021 fossero state inoculate 9,2 miliardi di dosi nel mondo e 1,1 miliardi in Europa.

A me sembra che se ne debba dedurre il fallimento della campagna vaccinale, che evidentemente non ha affievolito la severità della malattia.

Mi pare anche che il verificarsi di tale gravissimo incremento possa mettere in dubbio la credibilità dei dati relativi all'Italia, dove si registra in controtendenza un favoloso calo del 41% (da 74 mila a 43 mila).

Reply

Il Pedante 10 gennaio, 2022 05:41

Ho notato anch'io, in effetti.

Reply

X 10 gennaio, 2022 14:00

Stimato @Il Pedante,

il visagista delle dive è ancora truccatissimo.

Reply

Aristide 18 ottobre, 2021 20:08

Quando avrete finito di starnazzare chiedetevi perché proprio il 15 ottobre.

Reply

Chiacchere, Curiosità, Equivoci 20 ottobre, 2021 23:16

Gentile @Aristide, dunque perchè proprio il 15/10?

Reply

Il Rigattiere delle Idee 18 ottobre, 2021 02:12

"Vita sociale, istruzione, lavoro, reddito... tutte queste cose ti darò se, vaccinandoti, ti sottometterai."

Reply

Ermesto Tristone 14 novembre, 2021 00:23

Gentile @Il Rigattiere delle Idee,

sempre la solita cosa degli uomini che governano uomini e conquistano paesi ecc.: diventa mia suddito e vivrai… in pace…

Reply

Trastar 15 ottobre, 2021 22:34

L' ultima trovata propagandistica è la seguente:

"I non vaccinati aspettano che gli altri si vaccinino in modo da usufruire dell' immunità di gregge."

Non si rendono nemmeno conto che stanno dicendo che quindi chi si vaccina è fondamentalmente un no vax.

Se fossi un vaccinato mi sentirei preso per il culo da un uscita del genere.

Reply

disperato 16 ottobre, 2021 19:30

Gentile @Trastar,

come fa notare il farmacologo Stefano Montanari un popolo che ha creduto a una balla talmente macroscopica tale e`quella dell'immunita`di gregge (che non ha alcun fondamento scientifico ed e`smentita da tutti i dati sperimentali) e`capace di credere a qualunque cosa, per cui la situazione e`davvero critica.

In quanto al virus lo stanno "pompando" sia dal punto di vista mediatico sia biologico (vaccinando a epidemia in corso) con questi "vaccini" sperimentali.

E va ricordato che le leggi dello Stato italiano (o italiota?) proibiscono ai ricercatori indipendenti lo studio di questi "vaccini", e questo dovrebbe far sorgere qualche lievissimo sospetto anche ai tanti fantozzi di questo paese...

https://100giornidaleoni.it/tv/lupi-dentro-leoni-fuori-con-stefano-montanari/

Reply

Ermesto Tristone 14 novembre, 2021 01:05

Gentile @disperato,

premetto di non conoscere le esatte parole e idee del Montanari sull'immunità di gregge — per inciso, credo che sia stati ribattezzata per evitare di dire la verità su come viene visto il popolo (come un gregge), o comunque per non urtarne la sensibilità nell'era del politically correct.

L'uomo dà nomi alle cose e ai fenomeni che osserva e “immunità di gregge” è proprio questo: il nome dato a un'osservazione, con annessa interpretazione. Il fenomeno, sintetizzato, è questo: un patogeno inizia a circolare in un gregge; gli animali si ammalano, poi guariscono. Da un certo punto in poi non ci sono più animali ammalati. Hanno preso tutti la malattia e sono guariti? No: ci sono degli animali che non si sono ammalati. Com'è possibile? La spiegazione è che, arrivati ad una certa percentuale di guariti immuni, è come se questi schermassero i restanti pochi suscettibili (quelli che non hanno preso ancora il patogeno e quindi non hanno sviluppato l'immunità) dall'infezione.

Nell'era dei computer si possono fare delle semplici simulazioni che mostrano che questo fenomeno, data la meccanica del contagio e dell'infezione, spiega l'osservazione; almeno nel caso di un vero gregge! Si potrebbe pensare come un problema “topologico”, per così dire: dato un patogeno che si sposta su un vettore (la vacca) secondo alcune regole (il patogeno non può cavalcare un vettore immune; un vettore diventa immune se ha già portato il patogeno da un tot ed è guarito, ecc.), con che probabilità (data l'erraticità del movimento dei membri del gregge) il patogeno può raggiungere un nuovo vettore suscettibile partendo da quello che ha già infettato? Questo numerello scende man mano che aumenta il numero degli immuni.

In effetti la soglia a cui, secondo “loro”, si avrebbe questa “protezione” per i restanti suscettibili è proprio basato su dei modelli. Modelli che hanno senso per un gregge, un po' meno per una società e delle situazioni più complesse. Ma tanto l'effetto di usare un modello semplicistico è al massimo quello di sovrastimare la soglia, quindi tanto di guadagnato!

Nella testa bacata dell'essere umano questo fenomeno viene considerato importante per “proteggere i deboli” e simili retoriche, assurde se si dissezionano e si guarda alle conseguenze dell'ideologia di cui diventano elementi portanti.

Affinché questo fenomeno si presenti è comunque necessario che un immunizzato *non* sia infettivo quando rincontra il patogeno. Per fare i visionari dei complotti: questi vaccini non danno questa proprietà perché, se lo facessero ufficialmente, non potrebbero puntare al 100% dei vaccinati. Naturalmente la spiegazione ufficiale sarebbe un'altra: è così infettivo che la soglia oltre la quale si ha il fenomeno è altissima… quasi 100%… E, sempre naturalmente, per puro caso si scorda dall'equazione il numero di persone che l'hanno già avuto senza saperlo… Questa quota cresce in parallelo alle vaccinazioni ed ha il suo ruolo, forse più importante di quello dei vaccini… ma solo i vaccini potranno essere i trionfanti eroi di questa brutta storia.

Reply

disperato 15 novembre, 2021 12:55

Gentile @Ermesto Tristone,

lei puo`fare tutte le simulazioni che vuole. Il problema e`che l'immunita`di gregge non funziona, mai. Non solo non funziona con questi "vaccini", ma con nessun vaccino. E`un dato sperimentale.

Queste le parole di Montanari (si parla dei vaccini tradizionali): "Occorre pure puntualizzare qualcosa a proposito della cosiddetta immunita`di gregge a cui si e`gia`accennato. Di fatto non esiste alcuna prova di quel 95% cui si sta riferendo con insistenza come soglia di soggetti vaccinati al di sotto della quale si rischia la recrudescenza della malattia fino a condizioni epidemiche. Se si consulta il ponderoso testo Janeway's Immunobiology di Kenneth Murphy della Washington School of Medecine di Saint Louis, un testo universalmente ritenuto autorevole, vi si trova, ad esempio, un valore dell'80% ma anche in questo caso non ci sono giustificazioni basate sui fatti e tutto e`confinato all'opinione, una cosa che, pur abbondantemente praticata, in campo scientifico non trova cittadinanza legittima dove tutto va rigorosamente dimostrato. Peraltro, nazioni come l'Austria, ad esempio, godono di una copertura vaccinale decisamente al di sotto dei valori dichiarati critici e non pare esistano situazioni degne di un qualche allarme.

E`sempre oggetto di sorpresa sentire qualcuno che c'informa di come nel nostro corpo vivano in perfetta e indispensabile simbiosi con noi piu`o meno due chili e mezzo di batteri. Un concetto su cui vale la pena meditare e`quello relativo all'abitudine che, nel paio di milioni di anni della nostra vita su questo pianeta-vita dell'Uomo come animale in genere, naturalmente- abbiamo di convivere con un'infinita`di batteri, virus e quant`altro, moltissimi dei quali potenzialmente patogeni. E` proprio questo contatto ravvicinato durato per millenni e ripetuto generazione dopo generazione che ha fatto in modo di mettere in atto una convivenza pacifica, o quanto meno tollerabile, tra noi e queste forme di vita (o ai margini della vita come e`per i virus) che, se affrontate senza la dovuta preparazione immunitaria, potrebbero fare disastri. Notissimo e` l'incontro del XVI secolo degli Americani-quelli veri cioe`i nativi di quei territori- con gli spagnoli. Gl'invasori, di fatto quattro gatti, portarono in america l'influenza e qualche altra malattia infettiva che noi europei superiamo senza particolari difficolta` o malattie che, come il vaiolo, uccidevano da noi solo in una frazione dei casi d'infezione. Esportate in america, queste patologie fecero vere e proprie stragi, trovando popolazioni che, separate da noi europei da un oceano allora arduo da attraversare, non avevano mai incontrato certi patogeni. Il risultato fu che la convivenza tra americano (quello autoctono) e virus o batterio non si rivelo`possibile. Se noi continuiamo a vaccinarci in maniera indiscriminata nei confronti di ogni malattia, in particolare quelle meno aggressive, cio`che rischiamo e`di costituire una popolazione protetta solo in maniera blanda e, nel contempo, incapace di allestire difese immunitarie efficaci, passandole magari alla prole. La conseguenza, osservabile gia`ora nei neonati che si ammalano di malattie una volta destinate a bambini piu`maturi, e`di rendere decisamente piu`prepotenti patogeni tutto sommato di scarsa importanza. Insomma, semplificando molto, i nostri anticorpi hanno bisogno di esercitarsi sul campo e, se continueremo a farne dei "rammolliti", il rischio non proprio impossibile che potremmo correre e`quello di far nascere davvero le pandemie che finora sono state previste, spesso minacciate, senza mai avverarsi.

Nel massimo rispetto per la Medicina e, anzi, con ammirazione, ci permettiamo di ricordare una frase del filoso inglese Francis Bacon o, come usava ai suoi tempi, Francesco Bacone: "La Natura si domina solo obbedendole". Certo che, quando la medicina deraglia dai suoi binari, potrebbe accadere che l'ammirazione scemi un po'.".

Detto con parole mie, chi parla di immunita`di gregge e`un imbecille o un farabutto.

Saluti.

Reply

Andre 15 ottobre, 2021 15:55

L'ultimo frutto cattivo che riconosceremo sarà proprio l'incapacità di portar alcun frutto. E lo coglieremo dentro l'anima di ognuno di noi qui "in basso" - mentre i soliti pochi in alto si godranno il paesaggio. Nuova umanità infruttifera, non solo per l'aspetto fisiologico, riproduttivo. Totalmente dipendente dai semi sterili con cui dall'alto ci nutriranno, svuotata di ogni creatività e libertà. Dunque pronta nell'animo per la svolta antiumana e suicida. A meno che Nostro Signore non si degni ancora di fare il provinciale e il populista, e venga giù nel buco in cui siamo a prenderci in tempo per i capelli.

Reply

franco o 15 ottobre, 2021 07:37

Spesso si fanno confronti tra Italia e Argentina e vale forse la pena di ricordare cosa succede alle nazioni fallite quando le banche e i loro clienti si impadroniscono dello Stato.

E' ovvio che c’è un progetto e se non riusciamo a fermare questa gente faremo la stessa fine dell’Argentina:

18 vaccinazioni obbligatorie per tutti e tutte le età.

Passaporto unico vaccinale (CUV Carnet Unificado de Vacunaciòn , 2018), per lavorare, richiedere documenti (patente, carta di identità) e perfino per sposarsi, più vaccinazione forzata per i renitenti.

Verificare se vi sembra che stia esagenando.

https://www.fiorigialli.it/news/scheda/in-argentina-vaccinazioni-obbligatorie-per-tutti.php

https://www4.hcdn.gob.ar/dependencias/dcomisiones/periodo-136/136-810.pdf

Reply

Intelligente 15 ottobre, 2021 17:23

Gentile @franco o, Mi sfugge il parallelismo fra economia e vaccinazioni.

Reply

Franco 16 ottobre, 2021 08:06

Gentile @Intelligente, leggiamo i report Goldman & Sachs di inizio 2021. Le posto un link qualsiasi:

https://www.milanofinanza.it/news/goldman-sachs-draghi-ultima-frontiera-poi-si-vende-italia-202102040919406549

cito: "La banca d'affari americana si aspetta che il nuovo governo migliori la risposta fiscale [...] e, infine, produca una strategia più efficace sulla campagna di vaccinazione in Italia"".

L'attuale PM è l'ex vice direttore UE della G&S oltre che ex presidente BCE. Istituzioni che hanno in mano larga parte del debito sovrano degli stati, compresi stati falliti come Argentina, Grecia e, purtroppo, Italia.

Le campagne di vaccinazione forzata vanno a beneficio di importanti clienti delle banche che sono le case farmaceutiche, sulle quali le banche d'affari investono e lucrano.

Stesso parallelismo con la Francia che, anche se non è uno stato fallito, ha come presidente un ex associato alla banca d'affari Rothschild & Cie con trascorsi negoziali con Nestlè e Pfizer che gl hanno reso milioni di euro

https://it.wikipedia.org/wiki/Emmanuel_Macron#Impiego_in_banca

Dell'Argentina inutile parlare.

Reply

Intelligente 16 ottobre, 2021 21:35

Gentile @Franco, Questa sua bizzarra interpretazione mi lascia sbigottito. Il problema è un altro, e cioè che se non si riesce ad arginare la pandemia con le vaccinazioni l'economia ovviamente ne risente. Ma come si fa a travisare così le cose?

Reply

Franco o 17 ottobre, 2021 07:53

Gentile @Intelligente, le ho postato dei link io non faccio interpretazioni

Quanto all'Argentina le ricordo che la famosa legge sulla vaccinazione forzata avviene in concomitanza di un prestito del FMI per scongiurare l'ennesimo default. Legga se vuole. È tutto online.

Inoltre mi spieghi lei perché, in un periodo in cui quasi tutti i paesi europei si avviano alla rimozione delle restrizioni, proprio noi e la Grecia siamo soggetti a questo assurdo giro di vite.

Con questo ho chiuso

Reply

Lorenzo 17 ottobre, 2021 22:39

Gentile @Franco o, dall'ultimo libro di Streeck: "lo Stato di consolidamento europeo si trova in posizione privilegiata rispetto a uno Stato nazionale nell'imporre a elettorati inaffidabili una politica fiscale conforme al mercato, una politica di austerità e il primato del servizio al debito sui servizi pubblici. Il depotenziamento dello Staatsvolk [la circoscrizione o popolo dei cittadini] a favore del Marketvolk [la circoscrizione dei creditori o popolo del mercato], scindendo istituzionalmente la democrazia popolare dalla gestione dell'economia, è più facilmente conseguibile attraverso la politica internazionale che nazionale. Man mano che la comunità di Stati guadagna potere sui suoi membri, potere conferito sia da accordi internazionali orizzontali che da istituzioni sovranazionali verticali, può persino richiamare i governi nazionali eletti a insediare rappresentanti dell'industria finanziaria internazionale in qualità di capi di governo nazionali, come è stato fatto dal Consiglio europeo in Grecia e in Italia nel novembre 2011. L'obiettivo è strappare ciò che resta della sovranità nazionale sulla politica economica ai notoriamente difficili elettorati nazionali attraverso una riforma istituzionale aggressiva"

(W. Streeck 2016). Chi ci capiva qualcosa, già nel 2016 sapeva e avvisava. Draghi è lì come un Monti qualsiasi. Ovvero, per rivoluzionare il paese in senso cileno. Io lo vedo tipo come un Pinochet del duemilaeventi. I fatti, le evidenze, paiono confermare. Del resto, il paese sta fallendo alla sudamericana, ovvero grazie all'euro. Era previdibilissimo.

Reply

disperato 26 ottobre, 2021 18:29

Gentile @Lorenzo,

temo che sia molto peggio di cosi`, non vogliono solo portarci via tutto e instaurare una dittatura, l'obiettivo principale (forse dovrei dire la soluzione finale) e` il depopolamento del pianeta. Vogliono ucciderci e intendono farlo attraverso questi "vaccini" sperimentali progettati per tale scopo.

Dobbiamo resistere, e non inocularci nulla, e`la sola speranza di sopravvivenza e di liberta`.

Inoltre, secondo la dottoressa De Mari, se almeno il 20% della popolazione non si "vaccina" e resta sana ci sarebbe la possibilita`attraverso opportune trasfusioni di salvare anche coloro che imprudentemente si sono bucati.

https://rumble.com/vo369b-serve-il-20-di-non-vaccinati-per-salvare-litalia..html

Reply

Ermesto Tristone 14 novembre, 2021 01:27

Gentile @Intelligente,

il problema è che «se non si riesce ad arginare la pandemia con le vaccinazioni l'economia ovviamente ne risente»?

Questo è il problema su cui è stato fondato il ricatto: se non vi vaccinate, vi facciamo fallire. A far sì che sia l'economia a risentirne sono coloro che decidono “in alto” che sia necessario arginare la pandemia o con la vaccinazione salvifica o con i lockdown distruggi economia e libertà…

Riflettiamoci su: se non facessimo niente altro che offrire la vaccinazione a chi vuole, senza misure draghionane e orrori avveniristici come il passaporto verde, che accadrebbe? Forse morirebbe qualcuno “in più” — le virgolette ci sono perché manca il termine esatto di paragone; al più ci sono solo approssimazioni e ipotesi con un certo livello di plausibilità. Però sarebbero salvi diritti fondamentali, libertà civili, il modello della società ed economia personale e pubblica, senso della vita e ragione. Tutte cose che, evidentemente, non interessano più se non a pochi, visto che i polli (la moltitudine) si fa ricattare proprio con lo spauracchio degli effetti economici (in cui rientra, naturalmente, il ricatto dell'impossibilità a lavorare senza vaccino o senza tortura periodica, a scelta “libera”)

Reply

Claudio, 'o Professor 14 ottobre, 2021 19:52

egregio Pedante,

questo è uno dei tuoi scritti migliori, forse IL migliore da anni a questa parte, assoluto, perfetto. chapeau.

Claudio,

un docente orgoglioso firmatario dell'appello contro il GP

Reply

franz 11 novembre, 2021 22:42

Gentile @Claudio, 'o Professor, grazie per la sua firma e per le parole spese per Pedante, parole bellissime che avrei voluto scrivere pure io se solo ne fossi stato capace

Reply

Clown World 14 ottobre, 2021 16:22

Il Diavolo in greco, colui che divide. Ci vogliono divisi e sottomessi, io davvero non so come reagire, forse unica vera risposta sensata è un rutto e sperare che venga giù tutto. Ma, razionalmente, sono ovunque.

Reply

Luebete 14 ottobre, 2021 14:34

Comunque dopo aver letto immunità di legge, non immaginavo ci si arrivasse in così poco tempo.

Reply

Trastar 14 ottobre, 2021 11:36

Quanta ingenuità in chi difende l'operato del governo.

Quando chiedo a qualcuno: "pensi che si fermeranno qui?" , la risposta è :" cosa devono fare di più?".

Poi controbattono dandoti del complottista tirando fuori il discorso del microchip etc etc.

Neanche degni del microchip siamo. Basta un codice QR come una cinesata qualsiasi.

Reply

Luebete 14 ottobre, 2021 14:33

Gentile @Trastar,

purtroppo i cosidetti complottisti arrivano talmente prima che interpretano alla lettera cose corrette.

Quando si diceva che tramite i vaccini ci avrebbero impiantato un chip, la maggioranza lo interpretava alla lettera (anche se tecnicamente possibile).

La realtà è che ci vuole poco, dopo un pass cartaceo o screenshottato da esibire in ogni luogo, passare ad un chip sottocutaneo per facilitare e automatizzare gli accessi, e probabilmente quelli che se lo faranno per primi erano quelli che ti davano del complottista quando provavi ad immaginare un possibile futuro...

Reply

Trastar 14 ottobre, 2021 23:00

Gentile @Luebete,

Concordo però vorrei precisare una cosa :

Il microchip sarà per chi potrà permetterselo.

Per il resto della marmaglia basterà l' infimo Green pass come le merendine sugli scaffali.

Non dimentichiamoci di tutta la cornice classista dove sta avvenendo tutto questo.

Reply

upuaut 14 ottobre, 2021 11:30

"Non c'è nulla di irrazionale nel dubitare della bontà di una cosa che fa male a così tanti livelli.". Ecco.

Questo post è la fotografia perfetta e incontestabile del delirio collettivo in cui siamo invischiati. Grazie.

Reply

Ska 13 ottobre, 2021 17:47

Sintetizziamo in "sarebbe auspicabile che i mezzi fossero coerenti con il fine"? Qui o dubiti dei mezzi, o del fine.

Reply

Franco Sincero 12 ottobre, 2021 20:21

Grazie!

Reply

Leonidas_p_e 12 ottobre, 2021 18:28

Aggiungerei una sola domanda: chi è che guadagna soldi vendendo i vaccini?

Reply

Federico Roberti 14 ottobre, 2021 10:37

Gentile @Leonidas_p_e, in parecchi, dai produttori ai "promotori"...

Reply

Leonidas_p_e 14 ottobre, 2021 17:04

Gentile @Federico Roberti, principalmente si tratta delle multinazionali del farmaco che oggi sono totalmente asservite al grande capitale che persegue il fine di dominare il mondo.

Reply

Intelligente 17 ottobre, 2021 09:09

Gentile @Leonidas_p_e, lei lo sa quale è il fine dell'impresa secondo il codice civile italiano?

Reply

Intelligente 12 ottobre, 2021 16:05

Volevo ringraziare, una volta di più, il Pedante per i suoi scritti. Allietano la mia giornata. Grazie.

Reply

Luebete 12 ottobre, 2021 15:23

+ Dal Vangelo secondo Luca 11,37-41

In quel tempo, mentre Gesù stava parlando, un fariseo lo invitò a pranzo. Egli andò e si mise a tavola. Il fariseo vide e si meravigliò che non avesse "il green pass". Allora il Signore gli disse: «Voi farisei pulite l’esterno del bicchiere e del piatto, ma il vostro interno è pieno di avidità e di cattiveria. Stolti! Colui che ha fatto l’esterno non ha forse fatto anche l’interno? Date piuttosto in elemosina quello che c’è dentro, ed ecco, per voi tutto sarà puro».

Reply

giudizio di Dio 12 ottobre, 2021 14:56

scusate ma, lo sapete che la repubblica italiana così come 194 nazioni sono fallite e pignorate e non hanno nè titolo e nè autorità per farlo? come uomini liberi non possiamo essere soggetti ad alcuna imposizione del sistema. Vi invito a ricercare OPTT 1776 e capirete qual è la via d' uscita! Forza sono al collasso

Reply

Intelligente 12 ottobre, 2021 16:06

Gentile @giudizio di Dio, ci provi, poi ci faccia sapere.

Reply

Prudenza 12 ottobre, 2021 09:32

Esiste l'uva spina. Dai rovi si raccolgono more. È più faticoso del raccogliere fichi, ma fanno meno male e sono più buone.

Reply

Il Pedante 12 ottobre, 2021 10:40

La pianta uva spina, gen. Ribes sp. uva-crispa, è nativa di Europa e Nord Africa, non esisteva nella Palestina evangelica.

Reply

fernanda turvani 12 ottobre, 2021 17:11

Gentile @Il Pedante, Sì, però da un Figlio di Dio ci si sarebbe aspettati un esempio un po' meno provinciale...

Reply

Vincenzo c 12 ottobre, 2021 07:11

Eccellente come al solito.

Purtroppo, si dimostra in questa vicenda come la quantità di messaggi, il martellamento mediatico siano più efficaci dei criteri di argomentazione razionale.

Ho chiamato questi tempi, per la evidente sciatteria usata nella comunicazione di TV e giornali, senza cioè che ci sia neanche un impegno a convincere, l'età dell'asino che vola. La gente, opportunamente bombardata e terrorizzata ad arte, si beve di tutto e quindi i media si sono convinti che non occorre alcuno sforzo di rendersi credibili, lo si è per questo tipo di pubblico per la posizione sociale rivestita.

Mi pare dalle ultime parole di Draghi che si vuole chiudere l'emergenza sanitaria per aprirne ovviamente un'altra, forse ambientale, ciò che conta è vivere in uno stato di emergenza permanente.

Reply

Fosbury 12 ottobre, 2021 00:38

Grazie per il tuo pensiero, per i tuoi libri, per il tuo impegno.

Reply

ilBipolare 12 ottobre, 2021 00:02

Per fortuna...

Eb 4,12-13

La parola di Dio è viva, efficace e più tagliente di ogni spada a doppio taglio; essa penetra fino al punto di divisione dell’anima e dello spirito, fino alle giunture e alle midolla, e discerne i sentimenti e i pensieri del cuore.

Non vi è creatura che possa nascondersi davanti a Dio, ma tutto è nudo e scoperto agli occhi di colui al quale noi dobbiamo rendere conto.

Reply

Michele V 13 ottobre, 2021 12:14

Gentile @ilBipolare, La Parola di Dio è utile a : insegnare, a correggere, a riprendere e a educare. II lettere di Paolo a Timoteo.

Reply

Michele 11 ottobre, 2021 21:11

In effetti, avevo già applicato Matteo in famiglia. Ho detto ai miei fratelli che o io, o loro due non sono figli naturali. Ma siccome mio padre sarebbe stato sicuramente concorde con me, temo siano loro ad essere stati scambiati in culla. O forse posseduti.

Reply

Carbi 11 ottobre, 2021 20:22

Nulla più riesce a resuscitare la capacità della ragione, del sentire umano.

Non i dati, i numeri, i fatti, riuniti in connessioni logiche;

non le argomentazioni di medici e biologi che applicano, quanto meno, criteri prudenziali;

non le dichiarazioni di esperti, di premi nobel che argomentano sulla natura artificiosa della sequenza virale;

non il ricordo di passati scandali proprio in ambito sanitario;

non le argomentazioni solide e consequenziali sulla legittimità e coerenza normativa del nostro impianto costituzionale;

non le esperienze dei tanti che, pur senza arrivare al decesso (che non è mai vaccino-correlato) raccontano quanta invalidità e dolore abbia procurato il siero genico;

non il buon senso che, da solo, aveva suscitato proteste per l'inserimento dei cibi transgenici.

Quanti potremmo ancora elencare.

Io chiedo a me stessa e a tutti coloro che riescono a mantenersi in essere nella propria vita, come riuscire a prendere atto di questa trasformazione antropologica e contemporaneamente assumere un comportamento? Quale comportamento? Non mi riferisco alla prassi quotidiana nella quale ognuno avrà dovuto barcamenarsi tra una miriade di difficoltà, ma al modo di esistere in un ambiente che mina la speranza, la solidarietà, il riconoscersi "specie". Un atomismo afinalistico è in attesa di corrompere anche le ultime energie? E qui, sento nascere di nuovo, prorompente il bisogno di ciò che ho dovuto negare un attimo prima, la solidarietà, la speranza, la compagnia, il sostegno, il dialogo. Sembra di dover cedere alla follìa e, contemporaneamente, si rafforza la propria individualità. Mi sento esattamente dilaniata e ho bisogno, di voi tutti che siete lì, in un altro luogo ma in questo tempo.

Reply

Marco l 12 ottobre, 2021 07:49

Gentile @Carbi, "non abbiate paura".

Reply