Il blog è chiuso

13 settembre, 2018 | 125 commenti

Il blog chiude per protesta contro la decisione del governo di mantenere in vigore l'obbligo delle dieci vaccinazioni per l'infanzia e il correlato divieto di frequenza degli asili per gli inadempienti, come sancito dalla Legge Lorenzin n. 119/2017.

***

Chi scrive ha intrattenuto e intrattiene rapporti di reciproca stima con alcuni esponenti della maggioranza di governo. Come altri, sono consapevole delle difficoltà riscontrate nel dare seguito alle intenzioni espresse in campagna elettorale: da un lato per i perduranti vincoli ordinamentali e di bilancio (il cui scopo è esattamente quello di sottarre le politiche al gradimento democratico), dall'altro per la necessità di armonizzare le diverse anime e priorità dell'alleanza governativa.

Non è quest'ultimo il caso qui lamentato. Deputati e senatori del Movimento 5 stelle e Lega si erano fin dall'inizio schierati contro l'imposizione dell'obbligo vaccinale. Matteo Salvini, tra i più convinti e lucidi sostenitori delle ragioni della libera scelta, aveva ripetutamente portato ai genitori d'Italia la rassicurazione di aprire le porte delle scuole a tutti i bambini, senza discriminazioni. Forti di questi precedenti, i senatori Paolo Arrigoni (Lega) e Paola Taverna (M5S) avevano presentato il 2 agosto un emendamento congiunto all'approvando decreto «Milleproroghe» con cui si rimandava il divieto di frequenza scolastica all'anno 2019/2020. L'emendamento veniva approvato il giorno successivo con 149 favorevoli e 110 contrari. Pur non trattandosi dell'annunciata e attesa abrogazione della Lorenzin, la proroga avrebbe dovuto spostare i termini delle sanzioni per dare il tempo ai legislatori di elaborare e approvare un provvedimento sostitutivo (non richiesto da alcuno). Nel frattempo, a corredo di questo atto di coerenza, ancorché palliativo, si manifestavano i primi segnali preoccupanti.

Il ministro Grillo, smarcandosi esplicitamente dalla posizione già espressa dal suo partito e da Salvini, coniava il concetto di «obbligo flessibile» che avrebbe preso forma nel disegno di legge Patuanelli-Romeo n. 770 del 7 agosto, per molti versi peggiorativo in quanto a) autorizzerebbe l'estensione dell'obbligo a qualsivoglia vaccinazione prevista dal Piano Nazionale di Prevenzione Vaccinale (PNPV, sulla cui indipendenza scrisse Vittorio Demicheli nel 2015), quindi non solo a quelle oggi obbligatorie, qualora si registrassero «significativi [?] scostamenti» dalle soglie dell'«immunità di gruppo» (art. 5, comma 1) su base nazionale, regionale o locale e b) estenderebbe la sanzione dell'esclusione scolastica a tutte le «istituzioni scolastiche del sistema nazionale di istruzione, [le] scuole private non paritarie, [i] servizi educativi per l’infanzia e [i] centri di formazione professionale regionali» (art. 5, comma 2, capoverso a), quindi anche alle scuole dell'obbligo e superiori. Poiché i «piani straordinari di intervento» comportanti l'obbligo di una o più vaccinazioni sarebbero adottati su «proposta del Ministro della salute previa deliberazione del Consiglio dei ministri... con decreto del Presidente della Repubblica» (art. 5, comma 1), è facile immaginare che la legge, qualora approvata e a tutt'oggi sbandierata e promessa come un «superamento dell'obbligo» da tanti ignari (o furbi) esponenti di governo, conferirebbe all'esecutivo di turno la facoltà di imporre obblighi e sanzioni ben più estesi di quelli oggi previsti, anche in onta al diritto allo studio. E qui la partita è ancora aperta.

Già un mese prima, il 5 luglio, il Ministero della salute e quello dell'istruzione avevano congiuntamente diramato una circolare applicativa della Legge Lorenzin con cui si introduceva la possibilità di autocertificare la conformità vaccinale degli studenti: una sedicente «semplificazione» inutile nel migliore dei casi e confusionaria nel peggiore - come quasi tutte le «semplificazioni» degli ultimi anni - se non in certi casi criminogena. Se si considera che, a partire dai primi di settembre, i NAS dei Carabinieri sono stati occupati a setacciare scuole e ASL in tutta Italia per vagliare decine di migliaia di autocertificazioni, si ha una misura dell'«alleggerimento burocratico» promesso dal provvedimento...

A questi segnali seguiva il botto, il 5 settembre, a 80 anni esatti dalla promulgazione del Regio Decreto Legge n. 1390. I relatori Giuseppe Buompane (M5S) e Vittoria Baldino (M5S) ripristinavano l'obbligo anche per il 2018 con un emendamento soppressivo del citato emendamento Taverna-Arrigoni. L'atto, addirittura crudele per il suo tempismo, sicut fur in nocte, fu meritatamente deplorato dalla base come un tradimento, anche perché nessuno si è ad oggi degnato di darne una spiegazione, né tra i rappresentanti del Movimento né tra i leghisti. Ma già il giorno dopo, anche quell'emendamento era a sua volta «superato» da un altro intervento, l'ultimo, che introduceva nel decreto l'estensione della citata e inutile - perché scorrelata dal punto dell'obbligo - autocertificazione Grillo-Bussetti, dandole vigore di legge. Si arriva così ad oggi, con l'approvazione sotto fiducia dell'emendamento e l'assurda bagarre dell'opposizione contro una modifica cosmetica che in nulla intacca l'impianto coercitivo e sanzionatorio della Lorenzin.

Degli impegni assunti dai vertici dei partiti di governo resta così un pugno di mosche e la promessa, in futuro, di una legge possibilmente ancora più oppressiva e funesta. Nel frattempo tutto procede secondo i piani lorenziniani, con migliaia di bambini sani esclusi dagli asili, mentre scrivo e nei giorni a venire. Se la «vicenda» dei vaccini è stata sostanzialmente costruita sul nulla soffiando nelle trombe della grande informazione, le sue conseguenze sono terribili per chi si trova oggi squalificato al rango di criminale e di untore, costretto a nascondere i propri figli e le proprie scelte perché oblato alla ferocia del gregge.

***

Pur conscio dei tanti e cruciali problemi che questo governo - come qualsiasi governo - è chiamato a dipanare, è per me insopportabile la leggerezza, quasi il disprezzo, con cui si è tradita la fiducia di decine di migliaia di elettori illudendoli e deludendoli senza spiegazioni. È inqualificabile e amareggiante. Se gli esponenti di governo non riescono a cogliere la posta in gioco, di una violabilità dei corpi senza precedenti autorizzata da ragioni pretestuose e grottescamente eccedenti il movente (ne scrivo con Pier Paolo Dal Monte nel libro in uscita in questi giorni), considerino almeno le ricadute elettorali di questa quadriglia. Considerino, ad esempio, che nelle oltre 70.000 firme certificate in calce alla proposta di legge di iniziativa popolare per l'abolizione - non il «superamento» in peggio - della Legge Lorenzin ci sono molti dei loro elettori, seguiti da famigliari e simpatizzanti. Considerino che chi subisce in questi giorni l'umiliazione dell'esclusione ha creduto in loro. Consideri, almeno, che non è possibile continuare a perseguitare un numero così alto di persone senza patirne le conseguenze politiche. Considerino, infine, che gli sponsor e i tifosi dell'improvvisa coercizione vaccinale sono tutti rigorosamente polarizzati negli schieramenti a sé nemici. E si chiedano perché.

Ho creduto e credo in questa battaglia proprio per la violenza con cui è stata combattuta da chi, sul lato opposto del campo, l'ha lanciata. Il fatto che si sia trasmessa intonsa da un polo all'altro dell'arco costituzionale, in barba agli impegni presi e con vicissitudini parlamentari da cardiopalmo, la colloca chiaramente nell'olimpo dei TINA, delle politiche «immutabili» e «fondanti» contro cui questo governo, in particolare gli esponenti che più stimo, hanno giurato di plasmare il loro impegno. Con l'aggravante - per alcuni distraente - che qui non si incatenano i soldi, ma i corpi. Ciò di cui siamo fatti.

Per quel poco che serve, affido alla chiusura del blog il mio ultimo messaggio di protesta e di preghiera. Chi vuole rileggermi può sfogliare il mio libro «La crisi narrata» o quello in uscita, già citato, sul tema che tratto qui. Se scriverò ancora mi leggerete sulle pagine de La Verità, di cui ringrazio con affetto il vicedirettore Martino Cervo per avermi sempre accolto e incoraggiato. Per le cose brevi continuerò a disturbarvi su Twitter.

Grazie a chi mi ha seguito fin qui e soprattutto a chi mi ha commentato nel corso di questa avventura, di cui anche questo momento è una parte importante, spero non l'ultima.


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AONonA 22 settembre, 2018 15:45

A tutti coloro che sono in crisi di astinenza: Internet è grande, cercate e vi sarà dato. Non da me però, fosse anche solo per rispetto alla scelta de Il Pedante.

Inzialmente aveva lasciato perplesso anche me, pensavo potesse essere controproducente. Ma più passa il tempo e più mi rendo conto di quanto avesse ragione. Dimostrando di nuovo una profondità di analisi e una lucidità di pensiero che posso solo invidiargli.

Indirizzate piuttosto le vostre energie verso la denuncia e l'abrogazione di questo abominio. Questo singolo articolo sintetizza già alla perfezione quello che c'è da sapere. Su questo ci si deve concentrare, il resto passa temporaneamente in secondo piano.

Di nuovo grazie a Il Pedante per i suoi sforzi.

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Il Pedante 22 settembre, 2018 19:01

La ringrazio per il prezioso supporto. La invito a seguire Twitter, dove il dibattito e l'impegno mio e di altri prosegue in altre forme.

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Sestacorda 21 settembre, 2018 15:42

Caro ed esimio Pedante,

sapere della chiusura del blog mi dispiace moltissimo. La Sua prospettiva sui fatti e sulla politica non solo è originale ma anche stimolante, trasversale, per moltissimi versi illuminante. Non le nascondo che molto ho imparato dai suoi post e spesso tornavo a rileggerli trovandovi sempre spunti non colti alla prima lettura.

Tuttavia non comprendo la necessità di cancellare i vecchi post, forse la volontà editoriale di non cannibalizzare i contenuti dei suoi libri o, almeno, questa è l'unica motivazione che riesco a darmi nella mia limitata visione. Se non è così lei mi perdonerà, spero.

Chiudere il blog per protesta mi sembra non solo poco razionale ma anche in assoluta controtendenza e opposizione con il Suo operato di questi anni: stimolare la libera informazione e il dibattito, offrire liberamente e apertamente il Suo punto i vista e le sue, mai banali, riflessioni. Serrare la porta e non permettere più ad alcuna delle sue riflessioni di uscire da queste pagine come atto di contestazione ad un provvedimento di legge scellerato e traditore richiama alla mia memoria la moglie che evira il proprio marito come reazione alla sua mancanza di desiderio sessuale. A meno che lei, comprensibilmente, non voglia intraprendere altre avventure editoriali e dirottare i suoi numerosi lettori verso altri lidi. Padronissimo, anzi, sappia che io la seguirò certamente seppure con una punta di diffidenza derivante da questo, anche qui mi perdoni e non mi passi al fil di spada della sua dialettica, piccolo tradimento dei suoi lettori affezionati.

Orizzonte48 è assente, Bagnai fermo al 6 agosto, Lei chiude: porca troia, questo governo non sta facendo del bene alla libera informazione. Vi (a Lei, Bagnai e Barra Caracciolo) chiedo di rifletterci. Il dibattito, a mio modo di vedere, soffre queste assenze e si sta impoverendo.

Ciò detto, nel mio primo ed ultimo commento mi permetto di esprimerle tutta la mia sincera gratitudine.

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Mario M 21 settembre, 2018 12:11

Riporto dal sito dibellainsieme.org :

Una delle più squallide strategie della "comunicazione di sistema" contemporanea é quella del ripestaggio ossessivo. Non importa se si tratta di affermazioni totalmente e volgarmente false, che non sarebbero sostenibili nemmeno per un istante in un confronto pubblico: anzi, proprio perché insostenibili, in presenza di una radicale disonestà intellettuale degli ispiratori, si evita qualsiasi confronto, e si procede con titoli (che vorrebbero essere) ghettizzanti.

E' una regola ormai fissa seguìta non solo nel campo della salute e della medicina, ma in qualsiasi altro, compreso quello delle opinioni relative a politica e società:"antivax-dibelliani-populisti-sovranisti" non ricomprendono persone con idee e propositi che potrebbero essere giusti o sbagliati, fondati o infondati, cosa che non interessa proprio nulla agli etichettatori. I...reietti sono tutti coloro che si dimostrano sordi alla "Voce del Padrone", e mettono a rischio appannaggi, mazzettine e mance.

Il polpettone del ludibrio comprende chiunque non sia con questa morchia servile che ha rovinato e disonorato l'Italia, e che ha per dogma: "chi non é con loro é contro di noi", intendendo per "loro" gli usurai internazionali davanti ai quali cadono in adorante deliquio.

Forza quindi col martello pneumatico: le solite due tre parole-chiave, inflessibilmente stupide, da ripetere ogni qual volta si presenti un'occasione, anche tirata, di attaccare lo stonato carillon. Più la si spara grossa e radicale, più chi ascolta sarà portato a credere: "se parlano in un modo così deciso e dando per scontata la cosa, vuole dire che é così".

E invece sbagliano.

Il collaudato meccanismo di prendere per i fondelli il prossimo, dal 50% di guarigione dei tumori all'aumento dell'occupazione (anche gli schiavi che costruivano le piramidi erano occupati), sembra essersi inceppato.

Come fare? Insistere, insistere, insistere! Ma in qualche comparto dell'attività collettiva questa insistenza é finita male.....e si possono peggiorare ancora le cose se si pensa di imbavagliare le opinioni con la saga delle "fake-news" e di fantomatici hackeraggi che condizionano il voto.......

Insomma: l'acqua non passa invano sotto i ponti....

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Nina 20 settembre, 2018 16:07

Carissimo Pedante,

capisco la portata del gesto, tantopiù quanto è sorprendente-nella sua entità-la noncuranza generale sulla gravità dell'imposizione riguardo l'obbligo vaccinale.

Per quanto possa interessare, sappia che anch'io ritengo una perdita immensa la possibilità di trovare una voce importante, quale è la Sua, in rete, e che ritornerò spesso su questa pagina, nella speranza di vedere riaperto il blog.

Sarei quasi tentata di aprire un account twitter, per poter continuare in qualche modo a seguire, ma (ancora) non me la sento: faccio parte di quella schiera che, nonostante la frequenza d'uso, non vuole farsi sovrastare troppo dai (troppi) social... Mi accontenterò per il momento di quanto casualmente mi arriverà dal mezzo via web.

In ogni caso, c'è un enorme debito di gratitudine, che a mio modo sto cercando di onorare, parlando alla minima occasione di quanto ho avuto la fortuna di poter leggere io, nonché di far dono dei Suoi testi a chi penso possa apprezzarli.

Rinnovando l'auspicio di poter presto ristabilire questa "connessione", che vedo qui condiviso da tanti, Le invio un cordialissimo saluto unitamente ad un grazie di cuore per tutto quanto.

Con amicizia e profonda stima.

Nina.

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Nina 21 settembre, 2018 22:24

Errata corrige:

...una perdita immensa non poter più trovare in rete una voce importante come la Sua...

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Eugenio Cassi 20 settembre, 2018 15:07

Spero ci ripensi. Questo blog era ed è una voce libera che serve agli italiani. Chiuderlo è esattamente quello che vorrebbero i sostenitori della caccia alle fake news, cioè tutto quello che da fastidio al pensiero di chi di fake news vive. A fine settembre saranno a Roma l'OMS e i ministri europei delle sanità per mettere a punto una strategia comune di vaccinazione a tappeto in tutta europa. Sarà necessaria la forza di tutti quelli che ci credono ancora, se non saranno totalmente demoralizzati e lobotomizzati, per sostenere che i TSO non sono ammessi in nessuna democrazia degna di questo nome. E lei vorrebbe chiudere adesso ? Ci ripensi per favore.

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Messergino 20 settembre, 2018 09:55

Esimio Pedante. La scelta di chiudere il blog mi dispiace molto. Ma soprattutto il ragionamento non fila: chiudere un blog che permette al popolo di migliorare le proprie capacità critiche e di sostenere le discussioni private con argomenti forti, e di opporre il buon senso alla propaganda non suona bene come protesta contro il governo. Non si armonizza. Soprattutto se oscura anche lo storico. Rimane immutata la mia stime per Lei e l'apprezzamento per il suo lavoro. Mi unisco a chi le chiede di lasciarlo almeno consultabile.

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Banz 18 settembre, 2018 20:18

.... Signor Pedante.... La sua afasia getta nello sconforto le anime semplici come me... con dolore prendo atto della sua disposizione d'animo, le auguro giusta consolazione, mi auguro di leggere di nuovo sue note.

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Enrico 18 settembre, 2018 15:46

Confesso la mia incapacità a seguire molti dei suoi ragionamenti, in particolare mi sfugge del tutto la relazione tra una legge a lei sgradita e la chiusura di un blog.

La sua speranza che il tradimento delle promesse elettorali possa ridurre il consenso al governo è inoltre molto ingenua: i sondaggi indicano chiaramente il contrario.

Come altro esempio, Di Maio ha presentato come una grande vittoria il suo accordo su ILVA (nel contratto era scritto sarebbe stata riconvertita) e nessuno, fuori di Taranto, ha detto niente.

Grazie, comunque, per aver pubblicato le sue riflessioni.

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marco 18 settembre, 2018 13:20

No no no no no, lo scopro solo ora, perché non ho almeno salvato i vecchi pooost?!

Sto regalando e/o consigliando a chiunque "La crisi narrata", a chiunque di sinistra - perché lì sguazzo (per sinistra intendendo quel 1-2% sopravvissuto a terzevie, guerreumanitarie, flexsecurity e anglicismi vari) - ma a fronte degli scetticismi ("aaah sarà uno dei tuoi nuovi amici rossobruni...") bastava linkare uno qualsiasi dei ricchissimi post del blog e imporne la lettura per abbattere le resistenze e suscitare curiosità, precondizione di apertura mentale, ecc.ecc.

Dunque era un patrimonio dell'umanità, mica si può chiudere così, vuole mica mettersi contro l'Unesco?!

No, davvero, è troppo utile, è proprio un vaccino (lo so, sono simpatico) contro l'accidia intellettuale, da assumere con costanza mese per mese, non ce ne privi!

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luca spalletti-cernia 18 settembre, 2018 12:21

Caro Pedante, vorrei aggiungere il mio commento per testimoniare il mio apprezzamento nei confronti del blog che lei vuole chiudere, e sottoporle inoltre delle considerazioni,

per sostenere le quali introduco questa premessa.

Ho lavorato in ambiente scolastico, e ho constatato che gli insegnanti delle discipline "culturali" , in genere tromboni con la verità in tasca e progressisti in servizio permanente effettivo, non conoscono nemmeno questo sito, apprezzato invece da alcuni loro colleghi intelligenti e aperti, di materie tecniche o minori e quindi meno soggetti al condizionamento del sistema, e vicini all'ambiente del lavoro e al mondo reale.

Veniamo alle mie riflessioni.

Se la sua decisione di protesta porterà a qualche riscontro in ambienti collegati in qualche modo al mondo politico, lo sa solo lei. Dai suoi vaghi accenni credo che lei frequenti attivisti appartenenti allo strato più colto del M5S, ma andiamo avanti.

Lei sta prendendo una decisione dolorosa, e non ha bisogno di consigli alla buona o di facili moniti da parte di estranei.

Ma ai lettori questa autoesclusione pare sterile e autolesiva: le "aventinate" in genere sono una manifestazione di una ben nota parte del mondo politico e culturale. E poi la decisione di ritirarsi proprio in clima di censura della libera informazione, altro tema terrificante ricorrente in questi giorni oltre a quello dei vaccini, sembra proprio il preludio ad un'era di oscurantismo irreversibile e di declino irrecuperabile.

Consideri, e dovrebbero pensarci seriamente anche Grillo e Salvini, che i sostenitori di questo governo non costituiscono un gregge manipolato da anni di indottrinamento, o sclerotizzato su determinati personaggi o simboli di appartenenza.

Lungi dal considerare i dirigenti attuali come mostri di competenza mossi da motivazioni meramente filantropiche, gli elettori che hanno portato al governo i giallo-verdi hanno riposto le proprie speranze su una classe politica che proprio perché eterogenea e "laica" ideologicamente può essere libera di operare nell' interesse del paese, con obiettivi chiari e politiche concrete che sfuggano agli inquadramenti precedenti, condizionati da conflitti di interessi quando non diretta emanazione del sistema di potere.

I cittadini che hanno espresso la volontà di cambiamento sono tendenzialmente liberi da pastoie ideologiche e da stereotipie dialettiche mainstream-indotte, a differenza dello zoccolo duro dei sostenitori perennemente delusi (a loro dire) ma puntualmente presenti quando si deve sostenere l'ennesima coalizione "progressista-questa-è-la-volta-buona".

In sintesi, intendo dire che l'impatto del suo blog e delle altre fonti di informazione e di opinione libera è determinante per sostenere la base politica di questi partiti, mentre al contrario, il suo ripiegamento per protesta o per delusione, unito alla defezione di altre voci dissenzienti, finirebbe totalmente ignorato dalla componente più spregiudicata e compromessa dei partiti in oggetto, dai dirigenti in cerca di un posto al sole o di alleanze sicure.

Il "travaglio" verso una "normalizzazione" di M5S e Lega si compirebbe quasi inavvertitamente, come è avvenuto con la leopoldizzazione dei marxisti negli ultimi anni.

Potrebbe prendere un po' di tempo per decidere, e soprattutto non attribuire un carattere definitivo alla chiusura di questo blog.

In ogni caso, grazie per aver messo a disposizione i suoi articoli con le sue analisi pregevoli, i collegamenti inediti, i ragionamenti profondi e la dialettica inarrivabile, questo era il mio blog preferito e non mi sembra ce ne siano altri così.

Un saluto.

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Antonio 18 settembre, 2018 08:14

Grazie per la lucidità con cui ha illuminato tutta la questione vaccini, purtroppo l'opinione pubblica è totalmente plagiata dal concetto "i vaccini hanno debellat vaiolo e poliomielite!" e di lì non si muove per cui la lotta contro questa subdola coercizione è ben lontana dall'essere finita... non ci abbandoni, c'è bisogno di voci come la sua! Grazie!!!

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L'immeritocrate 17 settembre, 2018 15:06

Caro Pedante, leggo con grande tristezza il suo post, e seguo con crescente preoccupazione l'evoluzione politica del governo. L'ho letta da sempre, e ho contribuito nella misura in cui le capacità e il tempo me l'hanno consentito. Un grazie ed un in bocca al lupo, a lei e a noi, sperando di rileggerla presto.

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Evron 17 settembre, 2018 14:53

Fate bene, spero che saprete resistere con questa forma di protesta per tutto il tempo necessario affinchè il governo torni sui suoi passi. Dovesse volerci l'intera legislatura. Dio vi Benedica.

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Niceforo 17 settembre, 2018 13:47

Gentile Pedante,

la scelta di chiudere il suo blog mi ha lasciato sgomento. D'istinto approvo la sua scelta, ossia confido che possa in qualche modo servire, anche se non è facile capire come. Se, col tempo, crede che noi lettori attenti e appassionati possiamo far qualcosa per contrastare questo stato di cose, non s'intimidisca: lo faccia sapere subito. Nel mentre la ringrazio d'ogni cosa.

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EpifanioG 17 settembre, 2018 13:47

Non potresti lasciare online almeno i pezzi già pubblicati?!

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thoreau 17 settembre, 2018 11:49

Il problema "vaccini obbligatori" porta alla ribalta tutta un'altra serie di problemi collegati, tra cui il più importante è la mancanza di educazione, l'incapacità ad educare delle nostre civiltà "moderne". E anche l'incomprensione di cosa sia l'educazione, e, nello specifico, cosa sia l'educazione alla salute.

Siamo stati indotti a pensare che la "salute" sia qualcosa che è possibile ottenere con i farmaci o le operazioni o i vaccini... insomma con degli interventi "esterni".

Ma questa impostazione è completamente sbagliata, fuorviante e costosa.

La vera salute è un insegnamento, è conoscenza.

Quando vai dal medico, il medico non deve darti medicine, ma ti deve insegnare come restare in salute.

Quando vai dal medico, il medico ti deve insegnare ad essere indipendente dal punto di vista sanitario, non deve renderti dipendente da dei prodotti o da tecniche.

Altrimenti non si è fatto nulla! Avrai sempre dei "malati" che come tanti mendicanti vengono ad elemosinare la tua "conoscenza".

Perciò è essenziale vedere quanto la "medicina ufficiale" si è allontanata dal suo vero ruolo e si è isolata dal resto della comunità, arroccandosi in una nicchia di potere e non distribuendo conoscenza, ma farmaci! Soluzioni materiali! Ma la materia non può risolvere un problema immateriale!

Essi non sono più "umani"! Sono una comunità di massoni!

Il problema è che pochissimi vedono questi fatti. E se non li vedi non puoi fare una critica sensata alla medicina e sopratutto non puoi chiedere per te stesso e per gli altri una medicina "umana"!

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Lapislazzulo 16 settembre, 2018 20:24

Peccato. Confido in una riapertura. Che tanto il governo probabilmente è costato meno di quelli di prima

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thoreau 16 settembre, 2018 20:01

Eh, si.

A questo punto il governo dovrebbe dare un colpo ai medici.

I medici, l'ordine dei medici, dovrebbero ricevere uno "Stop!!".

Ma negli Stati Moderni è molto difficile che questo accada. Perchè?

Perchè gli Stati Moderni sono governati dai tecnici, la cui religione è "la scienza".

E come si fa a dare un colpo alla religione imperante e ai suoi preti?

E' molto difficile....

Stavo giusto pensando un paio d'ore fa, che furbescamente lo stato si è tenuto il monopolio o quasi dell'ISTRUZIONE e della SANITA', oltre a quelli più tradizionalmente consoni delle FORZE DELL'ORDINE e della GIUSTIZIA.

Ma quando detieni il monopolio dell'istruzione e della sanità, cosa resta a noi poveri cittadini? Come si possono sviluppare nuove idee? Che tipo di "dibattito pubblico" ci aspetta? Che tipo di libertà?

Domande, domande, domande...

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tp 16 settembre, 2018 19:26

quando dico che a volte i calci nel sedere sarebbero propedeutici qualcuno si inalbera e inorridisce per la violenza fisica , ma quando ce vo' ce vo' . Sto ministro e C. hanno almeno letto tutto quello che è stato scritto dalla commissione scanu del ministero della difesa o hanno sopresso la lettura cartacea e riescono solo a sentire un PC che parla come un demente ?

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Ilpapabuono 16 settembre, 2018 11:04

***, sei una persona davvero fuori dal comune, e te ne ringrazio.

Quel che succede va inscritto nel capitolo: paura di volare, da parte di chi ha alcune leve del comando in mano ma le vede messe continuamente in forse. Sul grillismo, è stato detto tanto e spero sia chiaro che la libertà e la coscienza non sono una sua priorità: si tratta di PD 2.0, e questo è .

Il resto segue per quieto vivere - spero, ma non credo fino in fondo.

Le frequentazioni di altissima caratura intellettuale delle quali hai potuto nutriti, e io e molti altri di riflesso, sono solo un piccolo spicchio di una realtà purtroppo molto meno limpida: c'è molto altro e non è granché. La politica è un gioco cinico, e so benissimo di non sorprenderti dicendolo.

Speriamo sia solo una fase, e che il tempo è qualche vittoria portino coraggio.

Ti prego di non privarci a lungo della tua voce: non giova a nessuno.

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Mario M 16 settembre, 2018 20:43

Ilpapabuono , "La politica è un gioco cinico, e so benissimo di non sorprenderti dicendolo."

Era molto realista Rino Formica quando diceva: la politica è sangue e merda.

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Mandoletta 20 settembre, 2018 21:10

Gentile @Mario M, la politica è sangue e merda. Bellissima definizione. Io ero rimasta a "la politica è un mestiere schifoso che fa male alla pelle".

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Moreno Castelnovo 15 settembre, 2018 23:45

Eccellenza,

ieri quando ho letto il suo tweet sono rimasto impietrito e non trovavo le parole per esprimere il mio pensiero.

Per la verità non sono certo di riuscire ad esprimerlo neanche ora, da ieri la mia mente non fa altro che ripetermi che è finita, che quando la forza della parola si ferma non può che finire male e finirà peggio.

Vorrei dirLe che capisco il Suo stato d'animo ma sarebbe solo presunzione, giacchè posso solo immaginarlo. Trovo la Sua decisione condivisibile per la gravità di quello che sta succedendo e mi unisco alla Sua sacrosanta indignazione.

Ciò non ostante, col cuore in mano, mi unisco ai tantissimi che Le chiedono di ripensarci!

Pochi oltre a Lei sanno fare un uso così magistrale della ragione, della logica e della parola per mostrare quanto siamo vittime di luoghi comuni, di teorie coi piedi d'argilla.

Lei è per me un mentore (pur essendo molto più giovane di me), a cui mi affido per imparare la cosa più difficile: ragionare con la mia testa e con imparzialità.

La seguo giornalmente su Twitter, ho letto il Suo primo libro (un Capolavoro che rileggerò sicuramente altre volte), ho già prenotato il libro che uscirà a breve e comprerò volentieri La Verità (non è un problema economico), ma il blog è un punto di riferimento dove tornare in qualsiasi momento per prendere una boccata d'ossigeno, per riunire e non perdere le Sue riflessioni, rileggere un concetto, una illuminante massima.

Il blog è una perla del net accessibile a tutti, un pugno nello stomaco al mainstream, un secchio d'acqua gelata in faccia a chi ancora è intrappolato nel frame. Non lo abbandoni!

Con grandissimo affetto e stima.

Moreno C.

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bedrosian baol 15 settembre, 2018 23:04

Il problema dell'obbligo vaccinale pone una seria (gravissima) questione sullo stato di diritto (terrei in secondo piano il pur importante tema della legittimità medico-scientifica del provvedimento).

Per esporre la criticità in maniera estremamente sintetica, io mi limiterei a porre una semplice domanda: chi mi assicura che finirà qui (ovvero a 10 vaccini obbligatori per i bambini/ragazzi)?

Se un governo (quello targato Renzi-Lorenzin) stabilisce molto arbitrariamente che è in atto una epidemia e mi obbliga a vaccinare i miei figli, per quale motivo non dovrebbe accadere che in futuro non vengano stabilite, con altrettanta arbitrarietà altre, forme di coercizione, di violazioni della persona fisica, di limitazioni della libertà individuale, palesemente contrapposte a Costituzione e Convenzioni internazionali?

La protesta è sacrosanta, e non dovrebbe fermarsi a pochi genitori preoccupati per la salute dei propri figli, ma estendersi a tutti i cittadini che tengono ai principi di libertà e democrazia.

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Michele 16 settembre, 2018 10:18

Gentile @bedrosian baol, hai sicuramente ragione. Ma poichè non esiste una legittimità scientifica per l'obbligo vaccinale, non vi è neppure un intetesse collettivo che faccia propendere la bilancia da una parte. È semplicemente una truffa cui i medici si prestano vuoi per convenienza vuoi per ignoranza. La questione è che ora persone andate al governo ANCHE grazie alle valutazioni contro Lorenzin e co. si rimangiano quanto promesso. Sulla base di convenienza, ignoranza, connivenza o mettici quel che vuoi. E non è affatto un argomento secondario rispetto a finanza o invasione razziale. È l'Argomento. Deluso e triste. Questo era il mio blog di riferimento e mi trovo del tutto concorde con la chiusura purtroppo

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Rina 15 settembre, 2018 21:26

Assolutamente solidale. Triste, deluso... ma non domo.

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Logatech 15 settembre, 2018 18:44

Caro M5S, come partecipante al V1, V2, e V3 day, padre di una ragazza di 17 anni e 15 anni non vaccinati così come vari nipoti, stai sereno che non ti voteremo più, fate pure la corsa agli elettori PD-oti, noi voteremo chi propone libertà di scelta, non autocertificazioni fasulle.

Ma scusate gli altri che hanno vaccinato cosa rischiano a stare con dei non vaccinati? Niente, sono vaccinati!

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Michele 15 settembre, 2018 21:57

A seconda del vaccino è il contrario. Sono i non vaccinati a rischiare a stare con i vaccinati. La scienza, quando è scienza, non è democratica. Vatti solo a leggere il CRC di Atlanta come sta impazzendo contro la Burdetella Pertussis, che sta selezionando ceppi sempre più resistenti e patogeni. O le ultime epidemie di morbillo avvenute con copertura vaccinale "ideale". Altro che convenienza politica. È una scelta di libertà e pure di scienza.

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Michele 15 settembre, 2018 15:59

Non è la ricerca del facile consenso che permetterà di uscire dalle secche dell'ignoranza. Permettere a medici prezzolati e conniventi di praticare vaccinazioni inutili spaventando laggente e causando malattie è delinquenziale. I voti, così, si perdono. E non si guadagnano dall'altra parte. Sembra una piccola vicenda. È un momento decisivo piuttosto. La verità è rivoluzionaria, non la convenienza del momento.

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Mp 15 settembre, 2018 14:44

Giusta scelta

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EpifanioG 15 settembre, 2018 13:30

Non ti capisco, te, Bagnai, Barra Caracciolo... Siete persone istruite e intelligenti, avete abbastanza anni da aver conosciuto un modo diverso di fare politica, e vi affidate a quel giovanottone vanesio e dozzinale come se fosse il nuovo De Gasperi o Togliatti o Nenni, mah...

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PesceLesso 17 settembre, 2018 10:41

Gentile @EpifanioG,

Purtroppo mi trovo tristemente daccordo con lei...

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EpifanioG 17 settembre, 2018 13:42

Gentile @PesceLesso, meno male, siamo almeno in due! Magra consolazione, comunque...

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Il silenzioso 15 settembre, 2018 10:33

Gentile Pedante,

prendo atto con profondo dispiacere della Sua

legittima (e ci mancherebbe altro ) decisione di chiudere il blog con annesso archivio dei post pregressi e delle discussioni che hanno generato.

Credo di comprendere pienamente il Suo rammarico per i fatti che l'hanno spinta verso questa scelta, che, da un punto di vista emotivo, condivido pienamente.

Riesco a cosiderare efficace la Sua protesta solo cosiderando che, con la chiusura del blog, ancorchè con un seguito di nicchia, sottrae a chi ha operato il voltafaccia buona parte del consenso politico dei Suoi followers.

Se è così ha tutto il mio (inutile purtroppo) appoggio.

Comunque sia grazie e buona fortuna.

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Mario M 15 settembre, 2018 00:20

Voglio ricordare alcuni medici e ricercatori italiani critici sui vaccini e soprattutto su questa legge: Stefano Montanari, Fabio Franchi, Roberto Gava, Dario Miedico, Gabriella Lesmo, Giuseppe e Adolfo Di Bella

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Fiore 15 settembre, 2018 22:37

Gentile @Mario M, Aggiungo alla tua lista il prof. Giuseppe Genovesi immunologo del Policlinico Umberto I dell’Università di Roma e docente all’università La Sapienza purtroppo morto da poco si pensa per un aneurisma. C'è in rete una bella intervista sui vaccini chiara e semplice https://www.youtube.com/watch?v=L1t_KtsXMGE

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Roxgiuse 15 settembre, 2018 00:08

Egregio Pedante, mi scuso se uso questo spazio condiviso ma penso di essere stato erroneamente bloccato da Lei su Twitter. Doppia preclusione all'accesso ai suoi scritti, blog chiuso e Twitter bloccato, sarebbe una giornata triste. Nel caso mi avesse scientemente bloccato penso ci sia stato un malinteso in quanto non ricordo né disaccordo né tantomeno dissapori. Il mio nomeutente è @roxgiuse. La ringrazio anticipatamente nel caso ritenga di sbloccarmi.

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Tomaca mersa 14 settembre, 2018 23:56

Caro Pedante,

La decisione di chiudere il blog, mi ha sorpreso molto.

Ha scelto di protestare silenziosamente, le auguro di aver fatto la scelta giusta.

Mi mancherà non leggere più le sue intelligenti, pedanti,argomentazioni, ma intanto aspetto, non rimuovo l'icona dalla schermata home.

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marcella 14 settembre, 2018 23:45

Ci mancherà, e non sa quanto! libri ed articoli saranno forse una consolazione, ma molto amara.

Che Dio la benedica e le consenta di fare breccia da qualche parte ed aiutarci a salvarci!

Mio filgio non lo toccheranno se dopo esser passati sul mio corpo, piuttosto lascio il lavoro e me ne vado in un paese che nn abbia ratificato la GHSA.

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marcella 15 settembre, 2018 10:05

chiedo scusa per i numerosi refusi: ho scritto di getto, troppo in fretta...

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Gianpiero 14 settembre, 2018 22:18

Caro P.

Mentirei, se dicessi che non mi dispiaccio della tua scelta.

Ma ha - come tutti i tuoi scritti - una logica inoppugnabile.

A quando sarà - prima sarà e meglio sarà - e nel frattempo ci sono i tuoi libri, la “Verità”, Twitter e - soprattutto - la Verità.

Rispondi

Rospo Tossico 14 settembre, 2018 22:00

Quando il gioco si fa duro, i "duri" cominciano a giocare.

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Chinacat 14 settembre, 2018 21:28

Piero Gobetti. Ogni volta che il regime fascista gli chiudeva una rivista, lui la riapriva. E siccome a stare zitto non ci pensava proprio, lo picchiarono più volte. Non arrivò ai 25 anni ma zitto non rimase mai.

Chinacat

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Alina 14 settembre, 2018 21:26

Spero sia solo uno sciopero indetto per richiamare l'attenzione. Eccessiva fiducia è stata riposta nel cambiamento e dallo scambio avuto con alcuni rappresentanti del M5S, alla mia richiesta di spiegazione su alcuni voltafaccia, la risposta è stata che "la situazione è molto complessa" .E questo a mio dire spiega troppe cose.La legge non sarà abolita , ma ampliata ed estesa e l'espropriazione del corpo toccherà a tutti , piccoli ,grandi , anziani,donne incinte.

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Farfarello 14 settembre, 2018 21:05

Ripensaci. Quaggiù sentiamo la tua mancanza.

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Eddi Libralon 14 settembre, 2018 21:01

Grazie!

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Cortex 14 settembre, 2018 20:57

Matteo Salvini sarebbe "tra i più convinti e lucidi sostenitori delle ragioni della libera scelta"?

Si è limitato a dire che "10 vaccini sono troppi", senza dire perché e sulla base di quali evidene afferma ciò. E già si ride...

Venendo alla tua fantozziana crociata, ti esorto almeno ad essere franco con i tuoi discepoli: piantala con la frignaccia secondo cui saresti per la "libera scelta" (che non è libera per un cazzo visto che, per ovvi motivi, sono i genitori a scegliere, non i bambini) e contro l'"oppressione dei corpi" per una questione di principio.

La verità è che sei contrario alle vaccinazioni (dall'alto delle tue indubbie conoscenze di musicista e operatore delle telecomunicazioni) in quanto sei convinto che siano pericolose e/o inutili. Ci sono dei tweet a testimoniarlo.

Questo tuo mascherarti da freevax, quando sei in realtà un novax (e si, l'appellativo te lo tieni), è intellettualmente disonesto e francamente mi disgusta.

Personalmente trovo che la legge che ha reso obbligaorie quelle vaccinazioni sia stata un'idea stupida. Sarebbe stato giusto (oltre che più efficace) informare l'opinione pubblica su utilità ed efficacia dei protocolli vaccinali attualmente in suo, eventualmente organizzare dibattiti invitanto i medici (pochi) e gli accademici (pochissimi) che hanno opinioni contrarie in merito, affinché venga fatta chiarezza.

Mi solleval'irrilevanza della tua persona nel panorama politico italiano. Significa che le tue castronerie rimarranno circoscritte agli sfortunati ignoranti che incappano nel tuo blog o nella tua pagina twitter e vedono convalidate le proprie paranoie e i propri deliri.

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Il Pedante 14 settembre, 2018 23:10

Più che difendermi dalla Sua sgangherata accusa, mi piace rimarcarne i toni e la sostanza. Il maccartismo non ha evidentemente insegnato nulla.

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Antonio 14 settembre, 2018 20:46

Spero ci ripensi. Ho sempre trovato molto interessanti le sue riflessioni. Ho condiviso diverse volte i suoi post. Mi dispiace che non li abbia resi più disponibili. Spesso tornavo a rileggerli e a codividerli come vaccino contro i luoghi comuni. Grazie in ogni caso.

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Spammer 14 settembre, 2018 19:36

Caro Pedante,

il Suo vedere il bicchiere mezzo pieno sulla coalizione di governo un po mi inquieta.

Non esiste un marito od una moglie giustificabile nel tradimento con la frase “lui/lei avevano irrefrenabili impulsi sessuali”, in coalizione, come in una coppia, ci si separa se le esigenze sono diverse, se le visioni contrastanti o se si intende tradire.

Misero è chi resta conscio di essere “cornuto”.

Un abbraccio

Rispondi

Riccardo Mazzetti 14 settembre, 2018 19:13

"...i miei post tecnici ora si chiameranno interrogazioni, mozioni, e via dicendo"

Nei nuovi post tecnici, abbiamo visto qualcosa che non ci è piaciuto.

Quindi condivido lo sciopero (di questo spero si tratti) del blog.

Credo che per un po' sarà utile, perché da qui passa lo zoccolo duro del consenso (o delle speranze) verso populisti / asimmetrie / bagnai / governo "Giamaica".

Non smetta di scrivere...

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La Grotta 14 settembre, 2018 19:06

Gentile @Il Pedante,

Buona fortuna, con sincerità!

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Antonio 14 settembre, 2018 18:13

Con dispiacere leggo questa notizia. Concordo con lei il governo, su questo aspetto, ha palesemente tradito i propri elettori. Purtroppo anche altre non iniziative mi lasciano perplesso, ad esempio che fine hanno fatto i minibot di Borghi? Nessuna parola su eventuali modifiche all'art. 81 della Costituzione. Potrei aggiungere altro ma non vorrei essere "pedante" .. mi passi la battuta ...

Mi auguro che presto il governo possa darle motivo di tornare sulla sua decisione.

Ad maiora.

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Antonio La Trippa 14 settembre, 2018 17:51

Dopo questa vicenda mi convinco sempre di più che il non voto e il crollo della rappresentatività dei politici sia l'unica strada per chiudere questa fase storica in cui il voto è solo fumo negli occhi della gente che crede di contare ancora qualcosa, mentre le decisioni e l'indirizzo generale delle cose viene determinato nei consigli di amministrazione dalle multinazionali a seconda dei loro target di fatturato.

Avendo a che fare quotidianamente con la decadenza progressiva e inesorabile della scuola, questa faccenda mi disgusta profondamente, soprattutto per la superficialità con cui i miei concittadini italiani bevono qualsiasi idiozia, basta che sembri la tutela della loro preziosa mediocrità.

Tempo fai avrei invocato la Troika ma mi rendo conto che ci governa già da lustri.

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Fibonacci 14 settembre, 2018 17:47

Sono amareggiato, sia per la chiusura del blog, che per quanto sta accadendo. Tempi bui.

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StarecZosima 14 settembre, 2018 16:43



Sbigottito al punto di reagire con un commento scritto.

Non tutto ciò che scrivi mi corrisponde (ad esempio il giudizio sulla psicoterapia) ma

come molti ti seguo costantemente e uso le chiavi di lettura che proponi per leggere fatti, notizie, provvedimenti politici... con maggiore consapevolezza e individualità.

Oggi quindi sono in lutto. (punto)

Abbastanza consapevole che i Lazzaro sono rari ti prego comunque di ripensarci.

Tanta deve essere la rabbia e la frustrazione che provi, ma la tua voce vale di più della sconfitta in una battaglia. È un’arma molto più potente. Non farne, non usandola, dono al nemico.

A rileggerti!

Lorenzo Domizioli

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boletus 14 settembre, 2018 16:28

forza e coraggio, abbiamo bisogno di voci fuori dal coro, ora più che mai

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Il Doc 14 settembre, 2018 16:23

Grazie Pedante per il tuo contributo. Felice del nuovo libro in uscita che approfondirò presto. Intanto leggo La Crisi Narrata con estrema curiosità.

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Implacabile 14 settembre, 2018 16:16

Non sapevo scrivesse su La Veritá, la seguiró.Arrivederci

Rispondi

Dalla grotta 14 settembre, 2018 16:14

Salve.

Non le ho mai scritto ed ora che lo farò, mi scaverò la fossa da sola.

Ho l'estrema arroganza di ritenermi offesa da questa dua scelta e, seppure non mi sono mai esposta e per mia natura desidererei non espormi, le emozioni che provo ed il forte desiderio di parlarle mi fanno ugualmente rischiare.

Nonostante non metta il mio nome, dire il mio pensiero è già sufficente a temere un riscontro, quindi che si apprezzi almeno il coraggio degli "ignoranti". Non avere un nome è una difesa civile, ma il suo possibile ignorarmi o eventuali risposte negative nei miei confronti, non possono essere evitate con un alias.

Me le beccherò lo stesso e, che dio premi la mia scelta, sia di una qualche utilità.

Non sono una persona spiccatamente colta, inteso come un individuo che divora libri filosofici e tesi economiche. Non lo sono, per questo chiamo la mia scelta di sgridarla come "arrogante", ma mi permetta di farlo, lì dove posso sopperire alla mia ignoranza con l'animo.

Per cosa ha scritto, lei? Per chi?

Se non "per noi", che è un po' egoistico da pensare, almeno per un'idea o un suo ideale, lo ha fatto. Vuoi che l'ideale sia "la verità", o anche solo l'onesta intellettuale di stimolare un discorso, o l'incapacità di sopportare l'oppressione delle menzogne, certamente lei non ha scritto allo scopo di sostenere la campagna elettorale di un partito o di un governo. Mi conceda di pensarla così.

Quindi, anche morisse l'intelletto tutto, scrivere le sue tesi è una scelta nobile e necessaria molto aldilà del singolo individuo e la singola legge canaglia. Persino aldilà delle sue stesse emozioni.

Dovesse domani scegliere di arrivare addirittura ad odiare tutto quanto ha fatto, questo non intaccherebbe minimamente il fatto che è Nobile, ciò che ha fatto.

Quindi, ora che un partito con fondi americani restituisca probabili favori o, molto più semplicemente, non ha le armi per impedire un inquinamento interno o le pressioni esterne, o che gli individui che lo compongono si rivelano meno degni di fiducia, o altre ragioni che ci riproiettano nella realtà ed in come questa sia plasmata com'è, proprio perché difficile da cambiare, lei decide di "protestare" con il silenzio.

Non pretendo di sapere che livello di influenza lei ha, oggettivamente, ma sono estremamente scettica sugli effetti.

Crede che questo porterà a qualsivoglia risultato? Forse il governo dipende da lei e dal suo blog?

No. Credo proprio di no.

E se così è, lei è il primo che lo sa bene.

E' rammaricato e, per quanto lei possa costruire un discorso intellettualmente solido, non c'è niente che possa celare l'ovvio: Questo è un gesto totalmente emotivo, sostenuto dalla logica. Quella logica che ci serve per giustificare un gesto in realtà irragionevole.

In ogni gesto c'è sempre una parte oggettivamente ragionevole, a dire il vero, ma se tiriamo le somme, lei oggi sta perdendo un pezzo di sè.

O, almeno, del sè che ha mostrato "al web". Ossia a coloro che in realtà nulla sanno del suo reale carattere.

Potrei semplicemente accettare che lei è sempre stato così e mai si erano presentate le occasioni per scoprire questo suo lato, amorevolmente umano, seppure ferisce.

Tuttavia in questo momento lei ha più a cuore la possibilità di fare un atto di protesta dall'impatto nullo, rispetto a scrivere il suo pensiero, dal chiaro impatto sociale. Forse sembrerà una contradizione, ma mi spiego meglio.

La sua protesta di oggi, domani ha cessato il suo eco. Chi la conosceva sarà costretto a sparpagliarsi di nuovo sulle brughiere ed a nascondersi. Alcuni seguiranno sue alternative, ma alcuni vedranno nel suo gesto un antefatto di cosa deve arrivare.

La rivoluzione, nemmeno iniziata, è già morta.

Ogni singolo post che ha fatto in questo blog, invece, ha costruito una coscienza in noi che durerà ANNI.

E' impossibile ignorare le sue parole. Non condividerle significa ricordarle. Condividerle appieno, invece, non si riesce comunque a farlo con superficialità. Lei non genera "fideismo", perciò domani non sarà rimpiazzabile.

E' illuminante e non si dimentica. Certo, è dovuto anche all'enorme contrasto che c'è tra Lei e La Fuori. Se La Fuori è buio, Lei con poco può bruciare gli occhi di chi legge.

Quanto dura la luce impressa negli occhi, rispetto ad un altra stanza buia?

Che lei spenga il blog, quando può effettivamente durare nelle nostre menti?

Lei ci crea dolore, perciò saremo costretti a dimenticarla il prima possibile, perché per il dolore non si hanno i mezzi per preservarlo a lungo. Ogni singola cellula in noi lavora per rimuoverlo.

Lei, dunque, desidera essere rimosso da noi, da tutti?

Se ieri pensavo che lei desiderasse esprimere e combattere nel nome della propria visione del giusto, dunque che era un uomo coraggioso, oggi mi appare solo come un individuo che si era costruito l'illusione che il cambiamento sarebbe giunto all'improvviso, dopo cento anni di persuasione opposta e, deluso dal futuro che si è ridimensionato nel giro di così poco, abbia perso speranze nel futuro.

Sono arrabbiata, delusa. La nobiltà degli intenti si offusca. La figura che ha creato, si incrina. La capacità di proiettarsi nel futuro e valutare se stesso, mi sembra si stia perdendo.

La fiducia traballa.

E l'umano, l'uomo, traspare.

E, santa pace... Alla fine di ogni ramanzina, tutto quello che resta, dopo aver espresso la delusione, il raziocinio del rimprovero, in realtà è il desiderio di poter supportare l'uomo, la persona, l'umano.

Il desiderio che quella persona torni forte di se e del suo coraggio.

Che smetta di chiedere l'attenzione di chi lo ignorerà.

Che non getti le sue armi solo per aggiungersi alla pila di cadaveri intellettuali, dimenticato dalla storia.

Che l'istinto di immolarsi che ognuno di noi vive quando si sente sconfitto, venga respinto e riconciliato dalla ragione, perché non ci sono le condizioni per far si che in questo gesto lei diventi un eroe, un martire.

Lei non è stato sparato in piazza nel mezzo di un discorso. Non sarà ricordato come vorrebbe.

Non insinuo che lei desidera la gloria. Quel che intendo è che lei vorrebbe sortire un effetto, con questa scelta, che penso non otterrà perché non ci sono le premesse. O almeno non le vedo.

E' una scelta troppo incomprensibile e casuale, emotiva, di ripicca, perché possa essere l'inizio di una rivolta e di una protesta concreta.

Un giorno, forse, il suo silenzio varrà più delle sue parole, ma oggi no. Non in questo modo.

Oggi sentiamo solo che lei ci abbandona, perché sembra quasi non comprendere quanto ha più valore la sua parola al suo silenzio. Non c'è alcun paragone tra la luce di una sua analisi e l'ombra, l'ennesima, del suo silenzio.

Cerchi di perdonare la mia arroganza, il mio intento non è affatto affondare un coltello nel suo finaco. Ho i migliori intenti. Con i mezzi che posseggo, è il massimo che posso darle, in cambio di quello che mi ha dato.

Non si immoli in una battaglia santa, perché nessuno le chiede di ignorare se stesso, ma nemmeno cada per sua scelta, la prego. Non è una scelta efficace. Se lo è, è veramente troppo aldilà delle nostre menti capire come potrebbe.

Ci rifletta sù, per favore.

E grazie di tutto, umano dietro a Il Pedante.

Rispondi

Il Pedante 14 settembre, 2018 16:46

Gentile amica, nonostante tutto La ringrazio.

Rispondi

Alessandro d’Ausilio 14 settembre, 2018 16:10

Un breve “grazie” che racchiude una serie di sentimenti che credo siano condivisi

Rispondi

Carbis 14 settembre, 2018 15:59

Condivido. Ho iniziato già da diverso tempo a vedere il "dietro-front", sempre più esplicito.

A dire il vero ho dubitato già "da prima" delle reali intenzioni di questo movimento (sto parlando del M5S).

Più passa il tempo e più vedo cadere la maschera, avrei voluto non avere ragione.

Purtroppo ritengo, anche, che non interessi affatto la sua corretta esortazione: "Consideri, almeno, che non è possibile continuare a perseguitare un numero così alto di persone senza patirne le conseguenze politiche".

Forse sarò inconsapevolmente vittima di dissonanza cognitiva ma inizio a pensare che possa anche essere un bene non avere più parole. Non è, strategicamente, un corretto terreno di scontro la dialettica. Non più. A ognuno le proprie azioni, le proprie scelte. In solitudine. Si. Tristemente ma inevitabilmente. Troppe parole, abusate, troppe attività manipolatorie con il linguaggio. La sua potenzialità comunicativa è nell'ambito di "affinità elettive"; altrove, altri strumenti. Non vorrei essere fraintesa e quindi, ribadisco, che gli altri strumenti a cui mi riferisco sono la determinazione e la "presenza" che però non possono che mantenersi, purtroppo e fortunatamente, in un terreno prettamente individuale. E' stata fonte di piacere e di conforto, spesso, leggerla. Ma credo che la leggerò ancora. :)

Rispondi

Gigliola 14 settembre, 2018 15:44

Gentile Pedante,

la prego, ci ripensi e riapra il blog!

Rispondi

Fiatvoluntastua 14 settembre, 2018 15:15

Massima stima e apprezzamento, concordo pienamente e continuerò a seguirti, leggendo i tuoi articoli e consigliando i tuoi libri

Rispondi

Manuel Fantoni 14 settembre, 2018 15:12

Chiudere uno dei pochi spazi residui di intelligenza in un mondo appiattito, non fa che fare un favore a chi ci vuole gregge. Ci ripensi, per favore.

Rispondi

Antonio Montecristo 14 settembre, 2018 14:37

Con affettuosa stima ti continuerò a seguire, sperando che il seme della rivoluzione attecchisca nel deserto italico e che le persone come te possano continuare ad essere fonte che porta acqua, senza che se ne perda una sola goccia, al mare della coscienza democratica.

Rispondi

Franco 14 settembre, 2018 14:24

Le battaglie si possono anche perdere.

Nel suo caso la sconfitta è da due parti, quella di questi "cretini assoluti" della decrescita felice, e quella sua di Lei.

Un po' se l'è cercata, se posso dire cosi...

La strategia di combattere la scienza ufficiale con la scienza "ufficiale ma non conforme", ha sortito come effetto il celeberrimo assunto "la maggioranza ha sempre torto, poichè è evidenza che i saggi siano minoranza".

Quindi la maggioranza ha vinto per effetto numerico, non per evidenza cogitativa.

Lei quindi aveva ragione?

No, aveva torto!

Era, la Sua posizione, quella meno stupida fra comunque due stupidi.

La domanda da cui bisogna partire non è "vaccini si o vaccini no", la domanda è atutto tondo: quella che si chiama scienza medica è scienza o superstizione?

Ecco, questa era ed è la domanda corretta.

Su questo lei potrebbe cimentarsi.

Perdere?

Giammai, non può perdere se affermasse una cosa del genere!

Che l'attuale scienza sia solo superstizione lo dicono i cimiteri.

Prenda il cancro...

I cimiteri dimostrano che il quando un'ammalato (roba da matti, scusi il linguaggio) di cancro muoree il cancro cessa di progredire.

Supponiamo che l'ammalato sia "il Pedante" e abbia un cancro, quando Il Pedante muore, il cancro non gli sopravvive...

Era quello che si chiama Il Pedante l'ingrediente essenziale, senza quell'ingrediente il cancro non può fare nulla.

Cioè, la corporeità non è capace di sensazioni o impressioni.

Detto cosi per inciso, ogni "malattia" è un pensiero!

Se le insegno a riconoscerlo lei può istantaneamente smettere di osservarlo e sempre istantaneamente far sparire ogni segno.

Solo partendo dalla Verità lei può rendere impossibile la sconfitta.

Ma cosi come l'ha giocata, non aveva una sola chache di vincere.

Il guaio è che lo sapeva, lo ha sempre saputo.

E' una costante della sua vita vero?

Già...

Forse è meglio che impari a riconoscere questo transfert ...

Rispondi

Erik Babini 14 settembre, 2018 14:21

Infinita stima. Stai conducendo una battaglia cruciale contro l' abominio dei trattamenti sanitari obbligatori.

Ti considero tra i più lucidi e brillanti pensatori viventi che conosco.

Rispondi

ElenaElle 14 settembre, 2018 14:21

Egregio Pedante, mi dispiace per questa Sua decisione, Lei era per me e per moltissimi un faro nel buio.

Sono mamma di una bambina non conforme, già a casa dall’asilo. Ho passato molte notti insonni, pianti e sofferenze per questa ingiusta legge. Anche mia figlia mi chiede come mai non possa tornare dai suoi amici all’asilo.

In questi giorni mi sto trovando con altri genitori di bimbi non conformi, tutti abbiamo in comune un livello di istruzione elevato e quasi tutti in famiglia abbiamo avuto bimbi ospedalizzati o storie di gravi reazioni allergiche o autoimmuni.

Probabilmente ci organizzeremo tra di noi, ma stiamo vivendo sulla nostra pelle e su quella dei nostri figli giorni davvero difficili, con notizie contraddittorie, promesse elettorali non mantenute, e l’opinione Pubblica che ci dipinge come degli irresponsabili.

Spero davvero che ci ripensi, abbiamo bisogno di una voce autorevole che sia contro il pensiero unico. Nel frattempo leggerò i suoi libri.

A presto.

Elena

Rispondi

barbara 14 settembre, 2018 14:17

Massimo rispetto per la sua decisione. Ma se una persona come Lei molla, significa che stiamo per precipitare nel baratro.

Rispondi

Ciro 14 settembre, 2018 13:56

Scelta non contestabile se non da parte dei lettori del blog, orfani, spero per breve tempo, di un puntuale commento ai fatti!

Rispondi

Catilina 14 settembre, 2018 13:54

Egregio il Pedante,

Dopo aver letto il suo libro "La crisi narrata" mi ero ripromesso di non leggere più nessun altro articolo del suo blog. Il motivo è da ricercarsi principalmente nella parte finale del libro sopra citato: l’analisi impietosa, parziale e non veritiera dei Fascismi da lei proposta. Ciò detto, non è questo di cui ho intenzione di parlare.

La chiusura del suo blog se da un lato appare come una sconfitta per quel “pensare altrimenti” di cui tanti hanno bisogno, dall'altro lato ci offre una sua netta quanto dovuta e aspettata presa di posizione contrastiva rispetto agli “homines novi” che ci governano, che di nuovo non hanno nulla.

Se sono un uomo migliore e più consapevole del mio destino è anche grazie al suo sforzo di proporre e condividere con gli altri il suo punto di vista. Punto di vista dal quale poi mi sono distaccato profondamente.

Tutto ciò mi ha ricordato la scena finale del film “King Arthur” nella quale Artorius incontra il comandante dei Sassoni il giorno prima della battaglia. Il comandante dei Sassoni, che evidentemente è circondato e/o si è scontrato solo con gente mediocre, dopo essersi confrontato con l’eques romano chiosa: “ecco un uomo che vale la pena uccidere”. Questo suo gesto conferma l’impressione che ho sempre avuto: lei è un uomo. E anche se combattiamo questa guerra su due fronti contrapposti non posso che ammirarla.

La ringrazio per tutto quello che mi ha dato.

Buona fortuna.

Rispondi

roxgiuse 14 settembre, 2018 13:49

capisco perfettamente il suo stato d'animo per lo spossessamento dei corpi e della più intima libertà perpetrato da questo atto politico; però se riesco a capire ragioni più profonde della "verità scientifica" e della coercizione che ne viene fata derivare, lo devo anche a Lei, a LBC a Goofy e a pochi altri in questa fase di compressione del pensiero critico. Le chiedo solo di valutare anche questo, il "virus" di libertà mentale che ci ha inoculato in questi anni e che in futuro potrebbe contagiare anche altri. Valuti se conviene fermare questa piccola epidemia che potrebbe diventare imponente e inarrestabile. Con i miei ringraziamenti cordialmente La saluto.

Rispondi

Nicola 14 settembre, 2018 13:48

Ti voglio bene, Pedante

Rispondi

Bombadillo 14 settembre, 2018 13:32

Caro Pedante,

mi unisco anch'io al coro di chi, passato un primo momento di comprensibile amerezza, ti esorta a ripensarci.

A presto.

Tom Bombadill - Tom Bombadillo

Rispondi

Stefano Arrighi - Genova 14 settembre, 2018 13:26

La ringrazio per tutto quanto ha scritto, per quanto ha fatto per informare me, la mia famiglia e tutti gli amici cui ho avuto modo di inoltrare i suoi scritti.

Rispondi

willy il coyote 14 settembre, 2018 13:25

Il blog è chiuso, peccato.

Si nota che il blog, dopo aver pubblicato il libro, che ho comprato e letto avidamente, ha iniziato a produrre sempre meno e ancora meno con obiettivo e rimandi tra le righe al prossimo libro. Capisco le battaglie ma mi sorge un piccolo dubbio, non si vuole semplicemente capitalizzare? Assolutamente giusto e plausibile provarci, ma magari maggiore correttezza ammetterlo, senza troppi giri di parole e senza buttare all'aria tutta questa opera di divulgazione e riflessione ( ricordo il post sulla liberalizzazione dell'elettricità, sublime) per una battaglia persa. C'è di peggio. Ad maiora.

Con Stima Willy.

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Il Pedante 14 settembre, 2018 13:32

La Sua insinuazione mi amareggia, siccome il Suo minimizzare.

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ScholazomenosPais 14 settembre, 2018 14:59

Ho letto con sincero sollievo il post di Willy il Coyote e la perplessità/tesi in essa espressa, che il sottoscritto si era permesso già da parecchi mesi di esprimere anche agli amici ai quali, in un tempo ormai lontano, avevo segnalato entusiasta questo blog.

Alle considerazioni già svolte fino ad ora - significativa rarefazione del numero di post dopo la pubblicazione del primo libro, tematiche affrontate che personalmente ho trovato piuttosto “commerciali” ed affrontate con un effort argomentativo che mi é sembrato sicuramente, e volutamente, inferiore a quello che veniva profuso dall’ autore prima della pubblicazione del primo libro-, aggiungo l’osservazione che tale blog venga chiuso per motivazioni che trovo personalmente difficilmente sostenibili (mi sembra al contrario palese come proprio in tempi bui come questi bisognerebbe intensificare la riflessione e contributi di un certo tipo siano necessari alla collettività) e che trovo non casuale come, contestualmente alla chiusura del blog, parallelamente all’invito suriettizio dell’ Autore al seguirlo “a pagamento” (invito che, a mio personalissimo parere, mal si concilia con un momento di totale amarezza e scoramento nel quale l’ Autore sembrerebbe essere precipitato) venga impedito ai lettori l’accesso ai vecchi post, gli unici suoi scritti gratuiti (e che il sottoscritto, avendo già sospettato un epilogo in tal senso di un blog, si era già provvidamente premurato di storicizzare).

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Il Pedante 14 settembre, 2018 15:33

Evidentemente Lei non ha idea dei ricavi di uno scrittore e conferenziere. La illumino: ZERO. E probabilmente anche per il futuro, avendo sostenuto io tutte le spese di infrastruttura e trasferte con l'unica eccezione del Goofy 2017, e reinvestito le royalties in copie omaggio da regalare. Se Lei avesse idea della situazione, si scuserebbe. Ma non ci conto.

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billy 14 settembre, 2018 16:03

Gentile @Il Pedante, pare quidni confermare le tesi precedenti. Ha deciso di passare all'incasso, lecito. Giusto e ammirevole provare a vivere delle sue opere. Ma il pretesto è "banale", la cancellazione dei post precedenti sospetta e le modalità parecchio capitalistiche, si utilizza il metodo che tanto si è criticato ( che poi è il metodo "social" o il metodo amazon/youtube etc, dare qualcosa gratis cosí che la platea si ingolosisca e poi obbligare a pagare, capitalizzando).

Sarebbe stato piú intellettualmente onesto dire "tutto questo mi costa" quindi passo e chiudo.

Rimane la stima e ringrazio per il suo contributo. chiedo cortesemente, spero mi legga, a Scholazomenos_Pais di condivedere le sue storicizzazioni cosí preziose.

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Mikez Barbariccia 14 settembre, 2018 16:28

Gentili @willy il coyote e @ScholazomenosPais

si può non essere d'accordo con la scelta dell'autore, con le sue opinioni o con le sue battaglie culturali e politiche, ma le vostre insinuazioni sul fatto che voglia "capitalizzare" o passare in qualche modo all'incasso sono non tanto di bassa lega quanto completamente risibili.

Evidentemente non avete la più pallida idea di cosa sia il mercato editoriale italiano.

Nessun autore campa (o capitalizza alcunché) pubblicando libri che non abbiano la parola "cuore" nel titolo o come protagonista un qualche commissario, o una ninfetta un po' zoccola che si pettina i capelli, cioè cubi rilegati di carta che possano vendere qualche centinaia di migliaia di copie. Milioni, nei rarissimi casi in cui il cuore va da qualche parte o il commissario diventa pelato in uno sceneggiato.

Se un saggio vende qualche centinaio di copie o addirittura migliaia, e rientra del costo della tipografia, è grasso che cola, e gli editori si ubriacano duro per una settimana.

Certo dopo queste accuse a uno gli viene pure il dubbio sul perché dovrebbe ricominciare a sgobbare e scrivere gratis come se fosse tutto dovuto. Non ho davvero parole.

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Il Pedante 14 settembre, 2018 16:33

La ringrazio di cuore di avere "ripetuto l'ovvio". Comunico contestualmente ai lettori che la querelle si chiude qui.

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Riccardo Mazzetti 14 settembre, 2018 19:29

Ovvio. Ovvio.

Follow the money... Ma qui non c'è da seguire niente. Non ti arricchisci con i libri. Punto.

Anche se la discussione è chiusa ci tengo a mandare il mio supporto morale e la mia comprensione

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ScholazomenosPais 14 settembre, 2018 23:38

[gentile ed esimio Pedante, si senta libero se ritiene di non pubblicare questo mio secondo ed ultimo post, che Le invio non certo per alimentare una sterile polemica -che per quanto mi riguarda non ha mai avuto alcuna ragione di esistere- né tanto meno per il vezzo di scrivere –male, peraltro– o, ancor meno, di interloquire con i lettori del suo blog, ma solo per rispondere a quella che ho interpretato come una Sua accusa personale di ignoranza e di “meschinità” al mio commento, che onestamente, pur riuscendo a comprendere e contestualizzare, ritengo complessivamente ingiustificata. Mi creda infine quando scrivo che, credendo di interpretare – forse sbagliando, ma la mia da lei e da altri conclamata ignoranza non credo sia di alcun interesse in questo monologo serale– quella che immagino essere una sua volontà contestuale alla chiusura del blog, non divulghero’ i suoi vecchi post, che ho provveduto a storicizzare per uso unicamente personale, come richiesto dall’ utente Billy]

grazie per le precisazioni, in tutta onestà ritengo tuttavia di non dover chiedere scusa per avere espresso, in un modo che mi sembra rispettoso e scevro da alcun intento polemico o denigratorio, il mio pensiero e l’interpretazione –in quanto tale, personale– dei fatti da me citati –che ho la forse colpevole presunzione di ritenere difficilmente contestabili– . Per quanto possa servire (ne dubito fortemente, leggendo i commenti a questa querelle che non ha alcuna ragione d’essere e che si è aperta mio malgrado), mi sia concesso tuttavia precisare solamente come il mio commento non volesse costituire in alcun modo un j'accuse a Lei, esimio Pedante – al quale è palese che tutti, il sottoscritto in primis, dobbiamo sincera ed imperitura riconoscenza e stima per i numerosi eccellenti post che ci ha regalato (è proprio il caso dirlo) in questi anni –nonché al suo sacrosanto diritto di chiudere il blog per le più disparate motivazioni, quanto piuttosto un’ espressione di sympatheia a Willy il Coyote (a cui infatti, come sicuramente ha visto, il mio messaggio era indirizzato, e che ho letto”con sollievo” proprio perché mi ha confermato che non ero il solo ad avere certi pensieri - probabilmente meschini, probabilmente dettati da bieca ignoranza come avete pensato bene di puntualizzare lei e due altri lettori ma, si sa, “misery loves company”…) per avere avuto il coraggio -o la sfrontatezza- di esprimere una tesi fuori dal coro e che immaginavo – come i fatti hanno ampiamente dimostrato – non sarebbe stata ben accolta né da lei né da altri lettori (che, ovviamente, a differenza del sottoscritto, parlano con piena ed "ovvia" cognizione di causa..).

Un sincero in bocca al lupo per i suoi prossimi impegni letterari e grazie ancora per tutto.

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rossana 14 settembre, 2018 13:13

Il dispiacere per la chiusura del blog è pari alla forza del mio sostegno incondizionato alla battaglia contro l'obbligo dei vaccini, della cui violenza evidentemente molti adulti non si rendono propriamente conto.

Senza contare che mantenendo l'obbligo oggi per i bambini, si apre la strada domani all'obbligo esteso a tutta la popolazione, fatti salvi (forse, per ora), gli immunodepressi.

Poi continuo a chiedermi: perché nessuno fra i sostenitori ciechi dell'obbligo vaccinale si chiede perché, come mai, siano in così sproporzionato aumento i bambini immunodepressi, i bambini affetti da patologie neoplastiche e da allergie?

Niente, nessuna domanda, nessuno che voglia esplorare questa ben più numerosa folla di vittime infantili di qualcosa che mina la salute a un numero maggiore di bambini di quanti siano quelli vittime di una qualunque patologia coperta con l'obbligo vaccinale.

Quanti bambini muoiono per il vaiolo? Quanti di morbillo? Quanti di varicella?

E quanti sono i tumori pediatrici?

Perché nessuno parla di questo, quando Lascienza e Laricercamedica fa previsioni di continuo aumento in futuro di tumori pediatrici?

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Natasha 16 settembre, 2018 22:13

Gentile @rossana,

Lo sa come si vive con le complicazioni dovute ad un'encefalite contratta nel '60 a causa di una malattia infantile? O magari come sia una morte per tetano? No? È fortunata.

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Icaro 14 settembre, 2018 13:13

Abbiamo perso la guerra? Se abbiamo perso la guerra allora condivido la tua intenzione di non continuare a scrivere contro qualcosa di aberrante. È talmente ovvio che queste imposizioni sono fatte dalle grosse multinazionali che guardano solo al denaro che sempre più persone si stanno rendendo conto della cosa. Se non aiutiamo chi ha meno consapevolezza come speriamo che le cose cambino? Allora forse è un problema di fede!

Noi hai più fiducia che le cose cambino veramente, ma allora abbassiamo tutti la testa e andiamo al patibolo.

A presto

Alessandro

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Ippolito Grimaldi 14 settembre, 2018 13:10

Mi dispiace, benché su molte Sue tesi, tra cui queste sui vaccini, sono completamente dall' altra parte della barricata.

Quando una voce dissonante scompare non è mai un buon segno .

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Ippolito Grimaldi 14 settembre, 2018 20:20

Anche dall' altra parte della barricata del congiuntivo, chiedo scusa

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Alice 14 settembre, 2018 12:55

Solo perché prendo molto sul serio le parole altrui e perché capisco le sue ragioni, solo per questo non le ho chiesto di ripensarci.

Ma dopo aver letto tanti commenti mi associo alla richiestai: un blog "arriva" più di un libro e un articolo sul blog argomenta più di una serie pur incisiva di tweet.

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Alice 14 settembre, 2018 12:45

Con accresciuta stima.

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Morpheo18 14 settembre, 2018 12:31

Spero ci ripensi, lei e' una delle poche figure degne di nota in questo paese. In un momento come questo, dove si vuole scoraggiare la riflessione personale per rafforzare il controllo sociale, persone come lei generano speranze. Il 26 mi arriva il suo libro, spero per quella data, ci sia una riflessione per un suo ritorno.

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Romano Veronese 14 settembre, 2018 12:27

Solidarietà.

Speranza che qualcosa cambi, e che in futuro riapra anche il blog.

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Giggilbullo 14 settembre, 2018 12:20

Col milleproroghe potranno accedere al nido e alla materna tutti i bimbi da 0 a 6 anni anche non vaccinati

http://www.ilgiornale.it/news/politica/milleproroghe-fiducia-e-i-vaccini-restano-fai-te-1575708.html

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Il Pedante 14 settembre, 2018 12:48

Suvvia.

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Cristiana 14 settembre, 2018 11:38

La sua scelta mi rammarica molto.

Il suo blog mi è servito per aprire gli occhi e capire tante cose.

Ho avuto modo di sentirla ed incontrarla al Goofy, per me è stato sia un onore che un piacere.

Persone come lei sono rare e preziose, mi creda.

Non si arrenda.

Con grandissima stima, CB

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Sanviti Gian Battista 14 settembre, 2018 11:19

La ringrazo moltissimo per avere condiviso in questo blog il suo pensiero le sue profonde analisi e la speranza di un domani migliore.

Mi auguro , naturalmente, che ci ripensi.

GB Sanviti.

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Silvana A.M 14 settembre, 2018 11:12

NON ci abbandoni ! CHI spiegherà cose incomprensibili? Ci lascia in balìa dell'ondata comunista senza difesa ? Sono indispensabili voci come la sua e degli altri...pochi, che tengono al Paese. Ci ripensi, per favore !

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Bibi 14 settembre, 2018 10:05

Ho sempre letto con gusto i suoi post senza mai intervenire. Ma ora sento il dovere di farlo con un appello perentorio: NON CHIUDA IL BLOG!!

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Mario 14 settembre, 2018 10:01

Magister, non molli.

Siamo in tanti e abbiamo bisogno dei suoi articoli, dei suoi tweet e dei suoi libri.

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Alberto T. 14 settembre, 2018 09:55

E' grave,molto grave che i tre blog principali che hanno permesso la presa di consapevolezza politica,economica,intellettuale per tante persone che i media dominanti chiudono sprezzantemente nelle categorie denigratorie e discriminanti del 'populismo-sovranismo-analfabetismo funzionale-antiscientifico-passatista' limitino fortemente o chiudano la loro attivita' di decrittazione della contemporaneita' a fronte di una spaventosa pressione mediatica in cui l'unico pluralismo accettato è tutto interno ai partiti politici,agli opinionisti,ai 'tecnici' e agli intellettuali di Sistema,in un polpettone di area conforme e conformista che è il marchio piu' evidente di un Regime fintamente tollerante,fintamente democratico ma che digrigna i denti come ogni Totalitarismo che l'ha preceduto e indossa il Blu Istituzionale invece delle camicie Nere,Brune o che siano.Il pensiero suo,del Prof.Barra Caracciolo,del Prof.Bagnai non sono necessari ma indispensabili per affrontare anche e sopratutto questa fase che presenta segnali sinistri di restringimento culturale,democratico e di coercizione economica gia' avvertiti paurosamente da almeno 7 anni e che ora sembrano stringere il cerchio sulla radice stessa della Democrazia Occidentale:il Suffragio Universale e il consenso Popolare.

La invito a ripensarci anche se comprendo la difficolta' di esercitare un'azione critica coerente a fronte delle mille mediazioni politiche che condizionano l'attivita' di un Governo dove sono presenti persone che si stimano e si rispettano.

Ma non è forse una dialettica critica ma sincera anche interna il sale del confronto democratico anche con chi è 'dalla tua parte' ?

La rinuncia in una fase iniziale di questa 'guerra' che non sara' ne' breve ne' indolore ci priva di un sostegno interpretativo e culturale importante.

Capisco la delusione,la frustrazione ma la invito a ripensarci,saranno mesi durissimi e abbiamo bisogno,di capire,di sperare,di credere.

"Quand’anche le vostre speranze fossero state deluse non sette volte, ma settanta volte sette, non rinnegate mai la speranza,quando un tentativo s'è fatto e non è riuscito,bisogna guardarsi attorno e guardarsi dentro e scoprire e confessarsi gli errori commessi e veder donde vengono e cercare le vie per ripararli.

Poi ricominciare daccapo e una terza volta e una quarta,finche' si riesca.La nostra è guerra,guerra mortale,guerra che si combatte secretamente da anni,da secoli.E volete vincere alla prima battaglia....».

Giuseppe Mazzini

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Valerio 14 settembre, 2018 09:50

Per protestare contro la libertà di espressione, si rinuncia alla propria libertà di espressione? O si priva il pubblico di un’altra voce, sicuramente indipendente rispetto al circo massimo-mediatico attualmente disponibile ? Più che pedante mi sembra infantile.

Posso capire la delusione, ma a questo punto sarebbe più che mai necessaria un voce critica non pregiudizialmente ostile a questo governo.

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Enrico Nardelli 14 settembre, 2018 09:47

Caro Pedante

capisco l'amarezza per quanto accaduto e comprendo il desiderio di mandare un segnale.

Penso però che la tua presenza attiva sulla rete possa essere molto più significativa e pesante di un'assenza di protesta. Gli stimoli e gli spunti che hai offerto in tutti questi anni sono stati un pungolo importante per il cambiamento delle coscienze.

Spero davvero che tu possa cambiare idea: il lavoro da fare purtroppo è ancora tanto.

Con stima ed affetto

Enrico Nardelli

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Analfabeta Funzionale 14 settembre, 2018 09:42

Stimato Pendante,

condivido con Lei il rammarico per il voltafaccia di una parte del governo. Capisco la frustrazione, lo sconforto, il senso di sconfitta, l'amarezza per il tradimento della parola data agli elettori. Io avevo scoperto da poco il suo blog e i suoi scritti hanno contribuito ad una mia maturazione. E' sicuro, che il tacere non sia controproducente?

Con stima, AF

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Alberto 14 settembre, 2018 09:07

Condivido la tua delusione, ma credo che chiudere il blog sia fare un favore ai potenti. Al contrario, è proprio questo il momenti in cui dovremmo parlare di più!

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black lunatic cat! 14 settembre, 2018 09:05

Quello che ho appena letto, seppur con dispiacere e rammarico, rappresenta un vero e proprio Manifesto. Così come le pagine del suo blog hanno illuminato molti di noi lettori, sono certo che questo messaggio avrà l'effetto di un pugno sullo stomaco per molti. Benché forse superfluo, desidero rinnovarle la mia più profonda stima, sapere che persone con la sua onestà intellettuale camminano sullo stesso sentiero di una battaglia comune è di per se confortante. Cordialmente.

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Gugi 14 settembre, 2018 08:59

Condivido pienamente le sue parole è allucinante che si un tema del genere il governo si comporti come il PD...

Le conseguenze di queste supposte vaccinazioni purtroppo le vedremo tra qualche anno sui poveri bambini...

Saranno dipendenti da queste e la responsabilità ricadrà su chi ha autorizzato questo scempio...

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Jakov Petrovič Goljadkin 14 settembre, 2018 08:51

Accolgo la notizia con estremo rammarico. Di gran lunga il blog più stimolante fra quelli in lingua italiana. Non sempre condividevo le tesi sostenute, ma sempre ho avuto la sensazione di aver imparato qualcosa ogni volta che passavo da queste pagine. I miei migliori auguri per un sereno proseguimento, e grazie di tutto.

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Nome di Fantasia 14 settembre, 2018 08:50

Momento triste.

Resta solo la speranza che il messaggio arrivi a chi può ancora fare qualcosa.

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powwowindian 14 settembre, 2018 08:48

...purtroppo troppe delusioni in 100 giorni, capisco le difficoltà di bilancio, ma quelle sui principi, no!

L'unico che si salva è Salvini, che non ha avuto paura di essere isolato e colpito duramente dalla magistratura!

Ma per non buttare all'aria tutto, non può senza essere PdC, entrare a gamba-tesa su tutto, a meno di fare saltare in aria il governo.

Di timidezza, il governo, sarà condannato a morire!

Non permetterti di mancare di disturbarci su Twitter!

Con infinita Stima

Rispondi

Mario M 14 settembre, 2018 08:27

Non capisco questa ritirata sull'Aventino. Luigi Di Bella ha sempre continuato imperterrito la sua attività, e ora anche i suoi fantastici figli, Giuseppe e Adolfo. Peter Duesberg anche. Segnalo la sezione Il silenzio delle istituzioni qui a diabetenews.altervista.org

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Eugene_with_an_axe 14 settembre, 2018 08:24

Ci ripensi. Riapra il blog. Grazie.

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ilBuonPeppe 14 settembre, 2018 08:22

Tutto giusto, tutto condivisibile.

Ma la chiusura del blog è un favore ai fronte opposto.

Non si vincono le guerre smettendo di combattere dopo una battaglia persa.

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Pippo 19 settembre, 2018 05:48

Gentile @ilBuonPeppe, giusto

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AlbertoM 14 settembre, 2018 08:11

Salve,

non entro nel merito della sua decisione di fermare l'attività del suo blog (spero non definitivamente);

capisco la sua ira e la sua amarezza e le voglio esprimere stima e vicinanza.

Le chiedo però se sia possibile mantenere in vita il blog almeno rendendo disponibili in qualche modo all'accesso i post precedenti, per non privare i suoi lettori della possibilità di continuare a leggere e rileggere le analisi che lei ha portato avanti in questo tempo, analisi che non trovano molti uguali anche in ambito accademico (ad esempio proprio sulla questione biopolitica, che sarebbe in teoria un vanto del pensiero filosofico italiano ma i cui protagonisti "ufficiali" latitano nel dibattito e nell'impegno pubblico).

Alcuni suoi contributi sono stati molto importanti per me sia personalmente sia nella trasmissione che ne ho fatto a miei conoscenti che, magari con meno strumenti culturali dei miei, hanno potuto grazie a lei avvicinarsi più facilmente a certe tematiche e a provare a cogliere certe logiche, certamente meglio di quanto potessi spiegargli io. La sua chiarezza e ricchezza di argomenti ci ha aiutato anche, partendo da temi concreti, a tentare il difficile cammino dal particolare al generale, così necessario in questi tempi di iperspecializzazione e di mancanza di visione d'insieme.

Non voglio infastidirla ulteriormente in questo momento e non vorrei sembrarle insensibile od "egoista"; solo dirle che io e credo molti altri abbiamo "bisogno" di poter accedere a quei contributi, di scambiarli e diffonderli, specialmente in tempi come questi (e considerando le strette all'informazione libera in preparazione nelle democraticissime istituzioni Ueuropee): proprio quei contributi ci hanno infatti aiutato ad essere più sensibili, attenti e preparati su molti argomenti.

Se non sul blog, la invito a considerare l'ipotesi di mettere a disposizione una cartella (su un sito di file sharing?) con i pdf o i file degli articoli passati, cosicchè sia possibile risalire almeno a quei contenuti.

Posseggo già il suo primo libro e certamente acquisterò il secondo, ma per motivi anche pratici mi sarabbe utile poter risalire a quel materiale. Non sono così sfrontato da chiederle di spedirmeli via mail... (non è una preterizione... o forse sì.)

Scusi per l'insistenza ma la sua voce mi è cara e necessaria, e sono tanti i post che avevo raccolti tra i preferiti del browser e che adesso ho "perso". E a molti di loro dovevo ancora dedicare il necessario approfondimento.

La ringrazio dell'attenzione e le rinnovo la mia stima,

Alberto Molina

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Nak_luis 14 settembre, 2018 07:41

Molto male!

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Gianni 14 settembre, 2018 07:02

Caro Pedante, volevo scrivere che lo scopo di queste imposizioni, oltre all'avvelenamento di massa di cui si fanno attori, non solo i medici con le vaccinazioni imposte ma anche tutta una serie di produttori industriali (a volte impensabili perchè è difficile vedere forme di avvelenamento dietro degli elettrodomestici, che rilasciano quando si scaldano veleni a iosa), ebbene lo scopo è quello di uccidere la partecipazione popolare, per ciò Democratica, al processo politico, che già è diventata quasi inutile ed inesistente in quanto il processo poltico e decisionale è già quasi tutto nelle mani dei maggiori gruppi economici e finanziari, il cui potere come possiamo vedere quotidianamente sovrasta di gran lunga quello dei nostri delegati a governare, in barba ad ogni principio sancito nella Costituzione.

Come si dice dalle parti di j.p. morgan le Costituzioni sono troppo Antifasciste e troppo Socialiste, quindi da riscrivere, e questo dovrebbe essere il ruolo dei nostri rappresentanti politici, non altro.

Le nazioni si fanno e si disfano, anche gli Stati Nazionali sono cose passeggere, le banke no, quelle sopravvivono al tempo, magari cambiano nome e adattano le loro politiche in base ai tempi e riescono sempre a giocare in ogni parte del campo, promuovono le guerre e ne finanziano entrambi i contendenti, finanziano gli avvelenatori di massa ed i medici che dovrebbero curare gli avvelenati, trasformano persino i due ruoli con risultati che se non fossero drammatici farebbero morire dal ridere, medici che si trasformano in avvelenatori e genitori persuasi che avvelenare i propri figli sia la cosa giusta da fare.

Ma dietro c'è sempre un'industria, con degli investitori, tra cui il cartello delle banke, le solite da un secolo e più a questa parte, quelle che finanziavano l'industria militare nazista e al contempo l'industria militare di quegli stati che il nazismo combattevano, almeno sulla carta.

É diventata, l'hanno fatta diventare solo che una questione di prezzo, tutto ha un prezzo, persino le persone ed il loro futuro, fino al punto che il racconto storico contemporaneo si è fuso con il racconto economico, un racconto totalitario in cui l'Uomo sta scomparendo, con tutti i suoi attributi, lasciandolo solo con un cartellino del prezzo attaccato come ad un oggetto qualsiasi.

C'entra malthus e le sue teorie strampalate, ma più di tutto io penso che stiamo vedendo in faccia la vera essenza del capitalismo, quella che qualcuno aveva intravisto molto tempo fa, ci avvisò, ma fu inutile.

Mi dispiace che chiuda anche questo blog, non frequento i social perchè li considero un inganno, una mistificazione anch'essa ben calcolata e promossa a fini di dominio, quindi non potrò seguirla su nessun social, mi auguro che almeno Messori riesca farci arrivare ancora qualche volta la sua voce.

Non mi resta che ringraziarla per questo spazio e augurarle ogni bene.

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Alessandro xissur 14 settembre, 2018 06:13

Sottoscrivo anche le virgole.

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Alessandro S. 14 settembre, 2018 04:18

Notizia terribile. Non posso fare altro che condividere la sua battaglia contro questo ennesimo assurdo regresso dell'umanità. Grazie per le meravigliose pagine di riflessione che ci ha regalato su questo blog.

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Marauder 14 settembre, 2018 23:44

Gentile @Il Pedante,

Scriverò in francese: la giornata era iniziata di merdè e inaspettatamente, tornando a questo indirizzo per continuare la lettura del Suo ultimo post, scopro che poteva andare in peggio, che poteva piovere. Non sospettavo altra merdè e "ultimo" era solo temporaneo.

Che dire: libertà di scelta. Con la speranza che lo spazio, non il vuoto, che lascia sia di ispirazione alla crescita della pedanteria di ognuno di noi, suoi lettori.

Buona fortuna (a tutti).

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