Sulla libertà di dibattito scientifico

28 ottobre, 2020 | 49 comments

Ricevo e divulgo con convinta adesione il comunicato stampa del 26 ottobre della Rete Sostenibilità e Salute «sulla radiazione di medici per reati di opinione» (qui il testo online, qui il pdf). Con questo appello, i professionisti e le associazioni che aderiscono alla Rete prendono posizione sul processo di radiazione in corso a carico di alcuni medici che avrebbero espresso una propria opinione non allineata con la volontà politica di promuovere la diffusione di determinati trattamenti sanitari.

È bene ricordare che si tratta di un modo di operare che non ha precedenti, neanche negli anni più bui della dittatura e della guerra. Neanche, come ricordano gli estensori del documento, «in casi puniti dalla giustizia penale con sentenze di ergastolo (!) o per reati di corruzione e concussione». Un modo di operare, quello di negare ai sanitari il diritto alla loro professione per il fatto di averne onorato i requisiti di «libertà e indipendenza» sanciti dal Codice di condotta (art. 4), tanto più assurdo e pericoloso nel periodo che stiamo oggi attraversando. Mentre scrivo, il Paese e gran parte del mondo sono infatti soggetti a provvedimenti politici di impatto inaudito sulla qualità della vita sociale a causa di una dichiarata emergenza di tipo sanitario. Mai come ora il diritto dei medici di operare - leggo nel Codice - «senza sottostare a interessi, imposizioni o condizionamenti di qualsiasi natura» rappresenta un patrimonio inestimabile per orientarsi nella cacofonia delle informazioni, interpretazioni e misure spesso incomprensibili e contraddittorie, quando non proprio insensate. Attaccare in questo momento l'autonomia del personale sanitario per mera indisciplina ideologica produrrebbe l'effetto di lasciare il campo libero alla narrazione, ai rimedi e alle conseguenze dettati dal solo interesse politico e industriale. Nel colpire la pluralità del dibattito scientifico si colpirebbe la possibilità di sviluppare il benessere, le conoscenze e le coscienze dei cittadini. Si colpirebbe al cuore lo sviluppo sociale.

Chi mi segue sa che ho fatto mia questa denuncia da anni, fin dai primi provvedimenti emanati dagli Ordini provinciali contro i medici oggi sotto processo. Nel libro Immunità di legge, scritto nel 2018 con Pier Paolo Dal Monte, commentavo a proposito di quei fatti:

Si inaugurava così una staffetta circolare tra il Ministero della Salute – che obbliga i pazienti – e gli ordini – che obbligano i medici – dove il primo giustificava i suoi atti adducendo l’approvazione unanime de «i medici», mentre i secondi avveravano quella giustificazione mettendo a tacere i dissenzienti con la minaccia di gravi provvedimenti disciplinari. L’effetto desiderato partoriva così la sua causa: il legislatore vantava la certificazione di una comunità scientifica nominalmente libera e autorevole, ma nei fatti autorizzata... a non produrre altro che quella certificazione.

E ancora:

Non è logicamente possibile raccomandare ai cittadini di rimettersi alla valutazione del personale curante in quanto consapevole, esperto, istruito ecc... e al tempo stesso impedire a quest’ultimo di formulare liberamente quella valutazione. Subordinando i medici a una direttiva di merito, li si comprime sullo stesso piano dei loro pazienti. E poiché entrambi debbono solo attenersi al verdetto di un’autorità superiore, mancano i presupposti gerarchici dell’affidamento.

Anche se [il medico] interpellato aderisse convintamente a ciò che gli è stato imposto, come può il paziente sapere se si tratta di un’adesione in scienza e coscienza o non piuttosto di una risposta dettata dal timore delle sanzioni? Che chi ripete ciò che deve ripetere ci crede davvero, è in buona fede? Non può, sicché non si può fidare.

Già nel sottotitolo del libro suggerivamo il rischio, allora in nuce e oggi realtà, che la pretesa di governare adducendo le «certezze» della scienza avrebbe reclamato il sacrificio degli scienziati, il loro asservimento ai messaggi politici che ambiscono a farsi certezze e perciò la perdita della loro autonomia e della loro credibilità. In un articolo successivo applicavo questa riflessione a un discusso «patto per la scienza» e richiamavo una profezia di Aldous Huxley sul ruolo della ricerca scientifica nei regimi totalitari. Nel frattempo, gli indizi della crescente sfiducia dei cittadini in una sanità incoraggiata o costretta a dire soltanto «la cosa giusta», diventavano prove inconfutabili, come lo sono ad esempio i numeri sull'aumento della diffidenza nella pratica vaccinale dopo l'introduzione dei nuovi obblighi, che commentavo in questo articolo.

Tra i tanti e importanti contributi scientifici e civili della Rete Sostenibilità e Salute, quest'ultimo appello merita un'attenzione speciale perché non si indirizza a un tema specifico, ma riguarda il metodo sotteso alla possibilità stessa di fare scienza e medicina. Se il metodo oggi denunciato dovesse confermarsi e diventare norma, non ci resterà che rassegnarci a una sanità trasformata nel suo contrario, in una «caccia alle streghe» da cui nessuno, medico o paziente che sia, potrà dirsi al sicuro.

Comunicato stampa del 26 ottobre 2020

La posizione della Rete Sostenibilità e Salute sulla radiazione di medici per reati di opinione

(versione originale)

In questi giorni alcuni medici sono in attesa del verdetto della CCEPS, Commissione Centrale Esercenti Professioni Sanitarie, di conferma o rigetto della loro radiazione pronunciata in seguito all’espressione di opinioni critiche sull’obbligo vaccinale e le modalità di somministrazione dei vaccini.

Secondo l’articolo 41 del D.P.R. 221/1950 la radiazione è pronunciata contro l’iscritto che con la sua condotta abbia compromesso gravemente la sua reputazione e la dignità della classe sanitaria. L’articolo 42 correla la radiazione obbligatoriamente solo a condotte aventi rilevanza penale o assimilabili, secondo il canone di proporzionalità tra fatto e sanzione. Essendo i fatti addebitati privi di rilevanza penale, sotto il profilo oggettivo, perché privi di offensività, non risultando che tali sanitari abbiano causato danni personali alla salute degli assistiti, applicare tale sanzione nei loro confronti non appare coerente con i principi di proporzionalità e di ragionevolezza, tanto più che identico provvedimento non è stato adottato in casi puniti dalla giustizia penale con sentenze di ergastolo, o per reati di corruzione e concussione.

La radiazione di medici per reato di opinione pone un interrogativo decisivo: se sia lecito oppure no, per un medico, esprimere le proprie opinioni, quali esse siano. L’accusa è di aver espresso un pensiero che avrebbe provocato nella popolazione l’idea dell’inutilità e dei rischi dei vaccini, con conseguente riduzione della copertura vaccinale e un potenziale danno alla salute individuale e collettiva. Anche se manca la verifica dei risultati concreti di tali comportamenti, l’articolo 21 della Costituzione afferma che “tutti hanno diritto di manifestare il proprio pensiero con la parola, lo scritto e con ogni altro mezzo di diffusione”. La manifestazione del pensiero, in quanto espressione di libertà, è dunque attività lecita per tutti, anche per i medici e non può essere compressa da fonti inferiori a quelle costituzionali. Tale libertà e tale diritto appartengono indistintamente ad ogni soggetto, indipendentemente dalla qualifica che lo stesso abbia, anche se appartenente all’Ordine dei medici.

L’articolo 33 della Costituzione afferma che “l’arte e la scienza sono libere e libero ne è l’insegnamento”. Non può dunque esserci un vincolo a una scienza unica e di Stato e dell’ordine di appartenenza. La scienza ha pure i suoi criteri e perfino una sua verità, ma essa e gli scienziati agiscono all’interno di sistemi sociali, culturali ed economici che ne condizionano priorità, orientamenti e risultati e di cui è importante essere consapevoli.

La storia inoltre mostra che tale verità è spesso soggetta a mutamenti, ripensamenti e non è detto che permanga immutabile quella proclamata oggi, soprattutto se nuove e più forti prove mettono in discussione e portano a modificare alcune conclusioni, o persino paradigmi correnti. Ma ciò diventa impossibile se, anziché affidarsi alla forza delle prove per respingere argomentazioni che risultino infondate, si reprime il libero confronto con strumenti sanzionatori non solo estranei al dibattito scientifico, ma intimidatori nei confronti di un’intera categoria.

L’indipendenza e l’autonomia dei medici sono beni preziosi da preservare, in un ambiente antidogmatico, favorevole al libero dibattito scientifico, trasparente e il più possibile esente da conflitti d’interessi. Nessun ricercatore e nessun operatore sanitario dovrebbe essere messo in condizione di aver timore di esporre i propri convincimenti su temi attinenti alla medicina e alla pratica medica, fermo restando che le pratiche da raccomandare sono quelle che in un contesto scientifico in continuo divenire si avvalgono delle migliori prove di efficacia al momento disponibili e sicurezza nel tempo.

Il fenomeno mondiale Covid-19, che ha consentito un aperto dibattito internazionale sulle esperienze cliniche in continuo divenire, indispensabile alla condivisione e revisione di approcci che evolvono in tempo reale, sta mostrando la fecondità di un confronto senza pregiudizi sull’efficacia e la sicurezza della pratica medica, anche fra posizioni contrapposte.

L’altra accusa mossa ai medici è stata di aver presentato al pubblico posizioni critiche, anziché limitarle a un contesto scientifico o istituzionale. Si comprende il richiamo all’opportunità di mantenere tale condotta e il suo razionale, ma gli spazi per dibattere in ambito scientifico e istituzionale devono essere effettivamente garantiti. È altrettanto indispensabile che, sempre nel pieno rispetto delle regole del confronto scientifico, anche posizioni oggi di minoranza siano consentite, senza far oggetto il dissenso di discredito, censure e sanzioni, come sta invece purtroppo accadendo.

Chiediamo dunque in conclusione che, all’interno degli idonei contesti medici e istituzionali, sia garantita in modo effettivo la possibilità di un libero e aperto confronto (oggi di fatto fortemente inibito) tra professionisti che condividono il metodo scientifico e possano pertanto discutere in modo documentato di importanti temi di salute, senza censure né divieti pregiudiziali, né tanto meno correndo il rischio di radiazione.

La Rete Sostenibilità e Salute

Fondazione Allineare Sanità e Salute
No Grazie
AsSIS – Associazione di Studi e Informazione sulla Salute
Rete Mediterranea per l’Umanizzazione della Medicina
Fondazione per la Salutogenesi ONLUS
Giù le Mani dai Bambini ONLUS
Lumen
Medicina Democratica ONLUS
Movimento per la Decrescita Felice
Saluteglobale.it
Slow Medicine
SIMP Società Italiana di Medicina Psicosomatica
Sportello Ti Ascolto – Rete di Psicoterapia Sociale


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tina 28 dicembre, 2020 10:51

Condivido pienamente. Nessuna scienza può definirsi tale se adotta metodi degni dell'Inquisizione. Vergogna, un atteggiamento repressivo del genere è un insulto alla ricerca scientifica, è un inno alla fede più cieca. Ne abbiamo già visti esempi nella storia recente. VERGOGNA.

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Aristide 15 novembre, 2020 11:31

La vostra arrogante stupidità è una traccia indelebile che vi portate dietro ovunque. E ringraziate chi vi permette di esternare le vostre frustrazioni esistenziali garantendovi assoluta libertà nello sproloquio.

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Ex Apprezzante 15 novembre, 2020 15:57

Meno male che lei è intelligente.

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Eccoqua 13 novembre, 2020 17:09

Quindi, lo dice un amico, se diciamo che, coincidenza, per ovviare alla megafalla finanziaria e iniziare il famoso piano di resettaggio auspicato da due decenni, la compressione delle economie nazionali tenendo bassa l'inflazione nonostante l'immissione di miliardi di denaro fresco, che vanno alle banche e non a noi, con l'avvento di un virus e l'azione congiunta di tutti i media (ovviamente a stipendio e proprietà dei soldatini del capitale elitario) sia stata favorita dal un pipistrello passo per complottista o negazionista o darwiniano?

No, sempre lo dice un amico, non io, se pensiamo che un virussino globale abbia dato la stura alla presunta necessità di eliminare il contante (la carta si infetta ????????????????), giustificare il distanziamento, aumentare il controllo sui movimenti personali, diffondere l'idea che l'unica normalità potrà essere raggiunta con un vaccino, che questo dovrà essere certificato ed esigibile ovunque, che il satrapo israeliano "Netamiao" voleva far tornare a scuola i bambini con il chip sottopelle, e che in Svezia già tremila persone stanno sperimentando un chip sottocutaneo per pagamenti e robetta di metropolitana, passo per bene informato o complottista? (Ho tutti i link quindi scettici muti e a nanna)

Se il mio amico, non io, dice che a questa opzione pagamenti e chip partecipa un thinktanker italiano e che promette notevoli sviluppi passo io per credulone?

E se pensiamo che l'eliminazione delle valute fisiche dovrà per forza portare a una criptovaluta internazionale (su cui Rockefeller ha investito da tempo e su cui, vabbè sono la stessa cosa, Michelino Cancelli ha studiato geniali soluzioni tecnodigitalvirtualdinamicbuttincul) per la quale esisterà solo un conto in banca revocabile per qualsiasi motivo, anche di opinione, comportamento, condanne per qualsiasi motivo, senza che nulla di fisico possa garantire la sopravvivenza della persona, il mio amico passa per complottista pessimista futurista dallo scenario apocalittico?

Perchè la monetizzazione dei comportamenti, insieme alla chippazione degli strumenti di sopravvivenza, insieme all'utilizzo sempre più esteso delle AI, robot compresi, sta allontanando l'uomo dalla sua naturalità spingendolo agli estremi di quei mondi cosi sgradevoli letti in libri scritti almeno cinquanta anni fa o più e che mai avremmo voluto si verificassero.

E ci sono persone, anche qui, persone è un complimento, diciamo corpi viventi, che ancora vogliono far passare questa tragedia millenaria come un evento fortuito, una mutazione, come un fatto da sopportare ed a cui ubbidire in attesa del "vaccino"?

Ubbidire. Ecco la parola d'ordine.

Fine delle libertà.

Se non interverrà qualcosa di veramente forte, fosse anche un asteroide, la nostra fine sarà quella descritta qui su.

I morti, gli attivi, i passivi, i versatili, non contano nulla. Solo numeri snocciolati per alimentare il grande gioco per conto di "quelli". Qualcuno muore veramente, altri vengono adottati come morti. Numeri inverificabili. Parliamo di cosa? Del "mio cugino ha un amico che è stato male"? Qualcuno sta male, il 96% praticamente ha nulla e viene curato a casa, protocollo pubblicato oggi in Liguria, con aspirina e robe varie. Ma va? E il grande virus dove sta? Perchè, le influenze stagionali con cosa le curavi, senza tanti fronzoli, con la criptonite?

Io mi domando se accogliere qui troll sgradevoli come un nazista che ti oiscia in testa non sia troppo. Certo poi ognuno si fa la propria idea della persona, ma insomma, dare ulteriore visibilità a feccia umana come quella significa martellarsi non poco i testicoli da soli.

Gente come quella va solo silenziata. In ogni modo, ma sono lontani gli anni settanta...

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Ex Apprezzante 14 novembre, 2020 09:33

Gentile @Eccoqua, "E ci sono persone, anche qui, persone è un complimento, diciamo corpi viventi, che ancora vogliono far passare questa tragedia millenaria come un evento fortuito, una mutazione, come un fatto da sopportare ed a cui ubbidire in attesa del "vaccino"?" Io sono una non persona, secondo lei perchè non la penso come lei. Si, questa tragedia millenaria, come la chiama lei, che così non è, è perfettamente naturale. La comunità scientifica se la aspettava, semplicemente perchè è normale, e ogni tanto accade, che nuovi virus o mutazioni degli stessi passino dagli animali all'uomo. Il suo problema, suo e del suo "amico", insomma, di voi umani, è che ricamate su una cosa assolutamente naturale. Ma è il problema di quelli che vegnono a scrivere o a fare interventi qua. Dovreste aprire un'azienda che fa imballaggi. Perchè siete bravissimi a fare degli involucri fantastici, scritti benissimo, con dentro il nulla assoluto.

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Eccoqua 13 novembre, 2020 11:06

DOTT.SSA GRAZIA xxxxxxx

Medico di base in provincia di Bologna

Noi medici di medicina generale, tutti gli anni, generalmente da ottobre a marzo, vediamo polmoniti interstiziali, polmoniti atipiche. E tutti gli anni le trattiamo con antibiotico. Si tratta di pazienti che vengono in ambulatorio con sintomi simil-influenzali - tosse, febbre, poi compare “senso di affanno” - che non si esauriscono nell’arco di qualche giorno. La valutazione del paziente e l’evoluzione clinica depongono per forme batteriche; si dà loro un antibiotico macrolide (e nei casi più complicati del cortisone) e, nell’arco di qualche giorno, si riprendono egregiamente con completa risoluzione dei sintomi.

Quest’anno non è andata così... Il 22 febbraio di quest’anno è stata comunicata la circolazione di un nuovo coronavirus. Il Ministero della Salute ha mandato un’ordinanza a tutti noi medici del territorio, dicendoci sostanzialmente che eravamo di fronte a un nuovo virus, sconosciuto, per il quale non esisteva alcuna terapia. La cosa paradossale è che fino a quel giorno avevamo gestito i medesimi pazienti con successo, senza affollare ospedali e terapie intensive; ma da quel momento si è deciso che tutto quello che avevamo fatto fino ad allora non poteva più funzionare. Non era più possibile un approccio clinico/terapeutico. Noi, medici di Medicina generale, dovevamo da allora delegare al dipartimento di Sanità Pubblica, che non fa clinica, ma una sorveglianza di tipo epidemiologico; potevamo vedere i pazienti solamente se in possesso di mascherina FFP2, che io ho potuto ritirare all’ASL solo il 30 di marzo. Ma c’è una cosa più grave.

Nella circolare ministeriale, il Ministro della Sanità ci dava le seguenti indicazioni su come approcciarci ai malati: isolamento e riduzione dei contatti, uso dei vari DPI, disincentivazione delle iniziative di ricorso autonomo ai servizi sanitari, al pronto soccorso, al medico di medicina generale. Dunque, le persone che stavano male erano isolate; e, cosa ancora più grave, il numero di pubblica utilità previsto non rispondeva. Tutti i pazienti lamentavano che non rispondeva nessuno; io stessa ho provato a chiamare il 1500 senza successo. Un ministro della salute che si accinge ad affrontare una emergenza sanitaria prevede che i numeri di pubblica utilità non rispondano?

Un disastro.

In sintesi: le polmoniti atipiche non sono state più trattate con antibiotico, i pazienti lasciati soli, abbandonati a se stessi a domicilio. Ovviamente dopo 7-10 giorni, con la cascata di citochine e l’amplificazione del processo infiammatorio, arrivavano in ospedale in fin di vita. Poi, la ventilazione meccanica ha fatto il resto.

Io ho continuato a fare quello che ho sempre fatto, rischiando anche denunce per epidemia colposa, e non ho avuto né un decesso, né un ricovero in terapia intensiva. Ho parlato con una collega di Bergamo e un altro collega di Bologna, che hanno continuato a lavorare nel medesimo modo, e nessuno di noi ha avuto decessi e ricoveri in terapia intensiva. Anche l’OMS ha dato indicazioni problematiche: nelle prime fasi della malattia ha previsto solo l’isolamento domiciliare, nella seconda e terza fase, quindi condizioni di gravità moderata e severa, l’unico approccio terapeutico previsto doveva essere l’ossigenoterapia e la ventilazione meccanica. A mio modo di vedere c’è una responsabilità anche dell’OMS, perché non ha dato facoltà al medico di valutare clinicamente il paziente.

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Ex Apprezzante 13 novembre, 2020 20:32

Gentile @Eccoqua, per farlo capire quanto può essere presa sul serio questa "intervista" alla dottoressa Chissàchiè, basta dire che, come chiunque con un minimo di formazione scientifica sa, gli antibiotici non hanno alcuna efficacia sontro i virus. E' una stupidaggine scritta un tanto al chilo, e la sfido a dimostrare il contrario.

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Roxgiuse 13 novembre, 2020 23:16

Gentile @Ex Apprezzante, qui la devo riprendere. In uso off label pare avere grande efficacia antiCOVID l'azitromicina, un antibiotico macrolide.

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Ex Apprezzante 14 novembre, 2020 09:30

Gentile @Roxgiuse, E' irrilevante. Quello che nell'articolo si dice è che sono stati sospesi tutti gli antibiotici facendo capire che sono efficaci contro i virus. Non si danno gli antibiotici a chi ha una polmonite virale, perchè semplicemente non funzionano in via generale. Notizia del 17 Ottobre dall'Agi, che riporta dichiarazione dell'Organizzazione Mondiale della Sanità su un recente studio condotto a livello mondiale: "l'AIfa rilevache la mancanza di un solido razionale e l'assenza di prove di efficacia non consente di raccomandare l'utilizzo dell'Azitromicina, da sola o associata ad altri farmaci con particolare riferimento all'idrossoclorochina, al di fuori di eventuali sovrapposizioni batteriche." Le dichiarazioni di questa dottoressa sono false, altrimenti io posso scrivere che "Il dottor XXX Mario ha dichiarato che il governo gli ha imposto di curare in modo sbagliato i malati per ucciderli tutti" e poi dire che questa è la prova che il governo ha organizzato uno sterminio di massa. Queste non sono prove: sono cazzate.

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disperato 14 novembre, 2020 16:32

Gentile @Ex Apprezzante, il problema di voi subumani è che non capite (o fate finta che è lo stesso) che non esiste solo il covid 19 (se esiste poiché non è stato ancora isolato, chi fosse interessato si guardi cosa dicono Stefano Scoglio e Stefano Montanari in proposito).

Vi sono migliaia di malattie, virali e batteriche e di altra natura. E mentre si pensa solo al covid la gente muore, di altro. Di batteri (per cui servono gli antibiotici), di tumori, di infarti, di solitudine (che porta a depressioni e suicidi), di fame...

Perché in Italia muoiono tutti gli anni circa 650000 persone, era così l'anno scorso, è così quest'anno, e dovrebbe essere così anche il prossimo anno. Mentre grazie a questo governo (con l'opposizione complice) che ha fatto fallire la nazione (con un lockdown del tutto inutile, si guardi ai morti della Svezia che non ha chiuso nulla in confronto all'Italia, dati Istat) e chiuso gli ospedali per chiunque non avesse patologia covid (qualunque cosa significhi) nei prossimi anni avremo davvero una strage e questo paese non si riprenderà mai più.

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disperato 15 novembre, 2020 14:43

Gentile @Ex Apprezzante, le prove che il governo ha organizzato uno sterminio di massa ci sono, e sono alla luce del Sole.

In primis ha "sconsigliato", cioè praticamente vietato, le autopsie in modo che non si capissero bene le cause della morte delle persone. Quando medici onesti e coraggiosi, contravvenendo ai consigli del governo, hanno condotto le autopsie, capito le cause della morte e trovato delle cure efficaci, come l'drossiclorochina (somministrata nelle primissime fasi della malattia), il governo ha "sconsigliato" l'uso della idrossiclorochina. Perché? Ma perché funziona, e se la gente non muore più addio piano vaccinale.

Aggiungo, ma sono facile profeta, che il nuovo vaccino sperimentale a RNA che cercheranno in ogni modo di iniettarci, trasformandoci in OGM, farà una strage se la popolazione non si opporrà. Ovviamente bisognerà opporsi prima che venga iniettato, dopo sarà inutile.

Segnalo, per capire la situazione, un video che trovo interessante https://www.youtube.com/watch?v=iL_Mk8kNBIk

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Ex Apprezzante 15 novembre, 2020 15:56

Gentile @disperato, "E venerdì, con circa 5.900 nuovi casi e 42 morti in un giorno, la Svezia ha toccato il record, con un tasso di occupazione dei letti in ospedale che cresce a un ritmo molto più alto di quello dei Paesi vicini"

Reply

disperato 16 novembre, 2020 17:36

Perché il lockdown è inutile sul piano sanitario per proteggere dal covid

https://www.youtube.com/watch?v=m7ncOjMcGAs

Perché il lockdown è dannoso sul piano sanitario rispetto alle altre patologie

https://www.youtube.com/watch?v=y_i7KLbO40c

Perché il lockdown è catastrofico sul piano economico

https://www.lockdown.com/watch?v=LTgxAmJpA14

Ergo chi vuole il lockdown è un subumano o dal punto di vista intellettuale (non capisce) o morale (per fini personali sacrifica la vita degli altri e provocherà un vero genocidio).

Reply

disperato 12 novembre, 2020 15:42

Mi permetto di segnalare questo video, a mio avviso molto interessante e veritiero https://www.youtube.com/watch?v=16v9McBBPPE&app=desktop

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disperato 10 novembre, 2020 18:03

Segnalo, se vi fosse sfuggito, un video molto interessante e carico di speranza per il futuro https://scenarieconomici.it/bidon-ops-biden-c-state-sereni-di-marco-santero/

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disperato 06 novembre, 2020 14:58

Caro Pedante, non ho la visibilità del suo twitter, quindi non so se la notizia le è già stata girata, eventualmente glielo dico per ultimo: pare che Trump abbia smascherato la frode dei brogli elettorali dei democratici https://www.youtube.com/watch?v=lEj2pS8YC9I

P.S. questa è la prima buona notizia dopo tanto tempo.

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Peppe 04 novembre, 2020 18:37

Non sempre accade che l’ignorante abbia torto e che il sapiente abbia ragione.

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Mario M 03 novembre, 2020 05:39

Su Wakefield:

Il suo studio fu pubblicato con la firma di una decina di altri ricercatori su The Lancet. Venne ritirato dalla rivista circa dieci anni dopo, in seguito alle accuse di un giornalista, Brian Deer. Le accuse non riguardavano l'aspetto scientifico, ma una sua supposta condotta etica riguardo il reperimento dei casi, i bambini da osservare. Ci sarebbe molto da dire su queste accuse e su come il giornalista recuperò le testimonianze.

Wakefield nell'articolo non diceva espressamente che i vaccini possono causare l'autismo, ma che occorreva allargare e approfondire l'indagine su questo aspett.

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Aristide 02 novembre, 2020 18:44

https://www.youtube.com/watch?v=pP-9GFMTFKg

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Fernando 02 novembre, 2020 11:05

Buongiorno Ex Apprezzante,

Ora ho capito. Le chiedo ammenda per il fatto di averLa intrattenuta oltremodo, equivocando le Sue intenzioni e quindi, correttamente dal Suo punto di vista, passando per un "rompiscatole" non in buona fede (?).

Lei non ha accettato il fatto che io possa avere un’idea diversa dalla Sua, è persuaso che il vaccino debba essere obbligatorio, che ciò sia giusto e lo debba essere per tutti e che non sia consentito dissentire e nemmeno dibattere al riguardo attraverso un blog, poiché l’imposizione è il modo corretto con cui la scienza medica si deve rapportare con i cittadini (La prego di riflettere sull’impatto che un’imposizione può avere oggigiorno in un paese democratico, cioè in una comunità che, nel bene e nel male ed a vari livelli, ha imparato per decenni a dibattere a lungo e decidere su temi eticamente molto complessi, e che ora non può non notare e non dissentire per il fatto che certi percorsi di condivisione delle scelte siano divenuti, pare, non più percorribili).

Lei si sofferma sulla vicenda Wakefield ma io Le ho detto esplicitamente che la considero una frode scientifica che però non ha attinenza alcuna, a mio giudizio, con l’argomento di questo post, mi propone il sillogismo “medico no vax / malattia / morte del bambino”, mi ammonisce preventivamente a non postare documenti che non ho letto (processo alle intenzioni?) e mi cita “Montanri” e la sua “colletta” (?): è sicuro che sia io a farneticare?

Ho capito, mi dispiace e mi rallegrerebbe ricredermi, che Lei è un fazioso alla stregua di coloro che ha definito “negazionisti” (quelli che secondo Lei meritano di prendere il covid “bello forte”, come ha scritto qui da qualche parte: Lei sarebbe contemporaneamente per il vaccino obbligatorio e per il covid ai dissenzienti? E’ sicuro?). La invito a rileggere il testo del post e relativi link e a chiedersi se ne ha ben compreso il senso e soprattutto a domandarsi perché mai abbia così paura di mantenere, perlomeno quando risponde a me, un tono pur sarcastico ma più consono al confronto.

La saluto cordialmente.

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Ndf 30 ottobre, 2020 20:31

Gentile Pedante,

leggo ogni giorno su twitter le Sue osservazioni sempre intelligenti. Oggi con grande dispiacere vedo il Suo profilo di nuovo inlucchettato. Perché? Perché escludere chi non è iscritto a twitter? Perché escludere chi pur iscritto non viene ammesso a seguirLa nonostante le richieste?

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Kuma 30 ottobre, 2020 18:44

Stiamo vivendo un'era davvero buia, nella quale gli interessi hanno preso il sopravvento su ogni aspetto della vita.

La poesia di Ezra Poun sull'usura, è uno scorcio sul futuro che ci attende e che qualcuno auspica prossimo.

Ma volevo dire altro.

È il momento di coalizzarsi e combattere.

Si uniscano le forze, si faccia coesione; con l'appoggio di avvocati, si dia inizio alla disobbedienza civile.

«Non abbiate paura»

diceva uno che ben conosceval'orrido grugno della dittatura.

Sun Tzu, nell'Arte della Guerra, suggeriva che la battaglia va vinta prima di iniziare lo scontro.

Alla luce del sole, hanno espugnato uno dopo l'altro, tutti i nostri baluardi. Il benessere è durato solo un paio di generazioni, ma sono state sufficienti a far dimenticare ai popoli occidentali che il Potere senza controllo, non è mai un amico.

Il potere, invece, non ha mai perso il suo disprezzo per la plebe, nè la cupidigia.

Reply

disperato 30 ottobre, 2020 18:24

Egregio Pedante le riporto l'articolo de LaVerità di oggi a pag.13 dell'arcivescovo Carlo Maria Viganò, è un lucido messaggio di speranza:

"Caro Trump, lei è l'ultimo argine alla dittatura sanitaria globale.

Signor presidente, mi consenta di rivolgermi a lei, in quest'ora in cui le sorti del mondo intero sono minacciate da una cospirazione globale contro Dio e contro l'umanità. Le scrivo come arcivescovo, come successore degli apostoli, come ex nunzio apostolico negli Stati Uniti d'America. Le scrivo nel silenzio delle autorità civili e religiose: voglia accogliere queste mie parole come la "voce di uno che grida nel deserto" (Gv 1,23).

Come ho avuto modo di scriverle nella mia lettera dello scorso giugno, questo momento storico vede schierarsi le forze del Male in una battaglia senza quartiere contro le forze del Bene, forze del Male che sembrano potenti e organizzate dinanzi ai figli della Luce, disorientati e disorganizzati, abbandonati dai loro capi temporali e spirituali.

Sentiamo moltiplicarsi gli attacchi di chi vuole demolire le basi stesse della società: la famiglia naturale, il rispetto per la vita umana, l'amore per la patria, la libertà di educazione e di impresa. Vediamo i capi delle nazioni e i leader religiosi assecondare questo suicidio della cultura occidentale e della sua anima cristiana, mentre ai cittadini e ai credenti sono negati i diritti fondamentali, in nome di un'emergenza sanitaria che sempre più si rivela come strumentale di una disumana tirannide senza volto.

Un piano globale, denominato "Great Reset", è in via di realizzazione. Ne è artefice un'élite che vuole sottomettere l'umanità intera, imponendo misure coercitive con cui limitare drasticamente le libertà delle persone e dei popoli. In alcune nazioni questo progetto è già stato approvato e finanziato, in altre è ancora in uno stadio iniziale. Dietro i leader mondiali, complici ed esecutori di questo progetto infernale, si celano personaggi senza scrupoli che finanziano il World economic forum e l'Event 201, promuovendone l'agenda. Scopo del "Great Reset" è l'imposizione di una dittatura sanitaria finalizzata all'imposizione di misure liberticide, nascoste dietro allettanti promesse di assicurare un reddito universale e di cancellare il debito dei singoli. Prezzo di queste concessioni del Fondo monetario internazionale dovrebbe essere la rinuncia della proprietà privata e l'adesione a un programma di vaccinazione Covid-19 e Covid-21 promosso da Bill Gates con la collaborazione dei principali gruppi farmaceutici. Aldilà degli enormi interessi economicci che muovono i promotori del "Great Reset" l'imposizione della vaccinazione si accompagnerà all'obbligo di un passaporto sanitario e un Id digitale, con il conseguente tracciamento dei contatti di tutta la popolazione mondiale. Chi non accetterà di sottoporsi a queste misure verrà confinato in campi di detenzione o agli arresti domiciliari, e gli verranno confiscati tutti i beni.

Signor presidente, immagino che questa notizia le sia già nota: in alcuni paesi, il "Great Reset" dovrebbe essere attivato tra la fine di quest'anno e il primo trimestre del 2021. A tal scopo, sono previsti ulteriori lockdown, ufficialmente giustificati da una presunta seconda e terza ondata della pandemia. Ella sa bene quali mezzi siano stati dispiegati per seminare il panico e legittimare draconiane limitazioni della libertà individuali, provocando ad arte una crisi economica mondiale.

Questa crisi serve per rendere irreversibile, nelle intenzioni dei suoi artefici, il ricorso degli Stati al "GReat Reset", dando il colpo di grazia a un mondo di cui si vuole cancellare completamente l'esistenza e lo stesso ricordo. Ma questo mondo, signor presidente, porta con sé persone, affetti, istituzioni, fede, cultura, tradizioni, ideali: persone e valori che non agiscono come automi, che non obbediscono come macchine, perché dotate di un'anima e di un cuore, perché legate tra loro da un vincolo spirituale che trae la propria forza dall'alto, da quel Dio che i nostri avversari vogliono sfidare, come all'inizio dei tempi fece Lucifero con il suo "non serviam".

Molti-lo sappiamo bene- considerano con fastidio questo richiamo allo scontro tra Bene e Male, l'uso di toni "apocalittici", che secondo loro esasperano gli animi e acuiscono le divisioni. Non c'è da stupirsi che il Nemico si senta scoperto proprio quando crede di aver raggiunto indisturbato la cittadella da espugnare. C'è da stupirsi invece che non vi sia nessuno a lanciare l'allarme. La reazione del deep state a chi denuncia il suo piano è scomposta e incoerente ma comprensibile. Proprio quando la complicità dei media mainstream era riuscita a rendere quasi indolore e inosservato il passaggio al nuovo ordine mondiale, vengono alla luce inganni, scandali e crimini.

Fino a qualche mese fa, sminuire come "complottisti" coloro che denunciavano quei piani terribili, che ora vediamo compiersi fin nei minimi dettagli, era cosa facile. Nessuno, fino allo scorso febbraio, avrebbe mai pensato che si sarebbe giunti, in tutte le nostre città, ad arrestare i cittadini per il solo fatto di voler camminare per strada, di respirare, di voler tenere aperto il proprio negozio, di andare a messa la domenica. Eppure avviene in tutto il mondo, anche in quell'Italia da cartolina che molti americani considerano come un piccolo Paese incantato, con i suoi antichi monumenti, le sue chiese, le sue incantevoli città, i suoi caratteristici villaggi.

E mentre i politici se ne stanno asserragliati nei loro palazzi a promulgare decreti come dei satrapi persiani, le attività falliscono, chiudono i negozi, si impedisce alla popolazione di vivere, di muoversi, di lavorare, di pregare. Le disastrose conseguenze psicologiche di questa operazione si stanno già vedendo a cominciare dai suicidi di imprenditori disperati, e dai nostri figli, segregati dagli amici e dai compagni per seguire le lezioni davanti a un computer.

Nella Sacra Scrittura, San Paolo ci parla di "colui che si oppone" alla manifestazione del mistero dell'iniquità, il kathèkon (2 Tess 2, 6-7). In questo ambito religioso, questo ostacolo è la Chiesa e in particolare il papato, in ambito politico è chi impedisce l'instaurazione del nuovo ordine mondiale. Come ormai evidente, colui che occupa la sede di Pietro, fin dall'inizio ha tradito il proprio ruolo, per difendere e promuovere l'ideologia globalista, assecondando l'agenda della "deep church", che lo ha scelto dal suo gremio.

Signor presidente, ella ha chiaramente affermato di voler difendere la nazione- "One nation under God", le libertà fondamentali, i valori non negoziabili oggi negati e combattuti. E' lei, caro presidente, "colui che si oppone" al "deep state", all'assalto finale dei figli delle tenebre.

Per questo occorre che tutte le persone di buona volontà si persuadano dell'importanza epocale delle imminenti elezioni: non tanto per questo o quel punto del programma politico, quanto piuttosto perché è l'ispirazione generale della Sua azione che meglio incarna- in questo particolare contesto storico- quel mondo. quel nostro mondo che si vorrebbe cancellare a colpi di lockdown. Il suo avversario è anche il nostro: è il nemico del genere umano, colui che è "omicida sin dal principio" (Gv 8,44).

Attorno a Lei si riuniscono con fiducia e coraggio coloro che la considerano l'ultimo presidio contro la dittatura mondiale. L'alternativa è votare un personaggio manovrato dal deep state, gravemente compromesso in scandali e corruzione, che farà agli Stati Uniti ciò che Jorge Maria Bergoglio sta facendo alla Chiesa, il primo ministro Conte all'Italia, il presidente Macron alla Francia, il primo ministro Sanchez alla Spagna e via dicendo. La ricattabilità di Joe Biden-al pari di quella dei prelati del cerchio magico vaticano- consentirà di usarlo spregiudicatamente, consentendo a poteri illegittimi di interferire nella politica interna e negli equilibri internazionali. E' evidente che chi lo manovra ha già pronto uno peggiore di lui con cui sostituirlo non appena se ne presenterà l'occasione.

Eppure in questo quadro desolante, in questo avanzamento inesorabile del "nemico invisibile" emerge un elemento di speranza. L'avversario non sa amare, e non comprende che non basta assicurare un reddito universale o cancellare i mutui per soggiogare le masse e convincerle a farsi marchiare come capi di bestiame. Questo popolo che per troppo tempo ha sopportato i soprusi di un potere odioso e tirannico sta riscoprendo di avere un'anima: sta comprendendo di non essere disposto a barattare la propria libertà con l'omologazione e la cancellazione della propria identità; sta iniziando a capire il valore dei legami familiari e sociali, dei vincoli di fede e di cultura che uniscono le persone oneste.

Questo "Great Reset" è destinato a fallire perché chi lo ha pianificato non capisce che ci sono persone ancora disposte a scendere nelle strade per difendere i propri diritti, per proteggere i propri cari, per dare un futuro ai propri figli. L'inumanità livellatrice del progetto mondialista si infrangerà miseramente dinanzi all'opposizione ferma e coraggiosa dei figli della Luce. Il Nemico ha dalla sua parte Satana che non sa che odiare. Noi abbiamo dalla nostra parte il Signore onnipotente, il Dio degli eserciti schierati in battaglia, e la santissima Vergine, che schiaccerà il capo dell'antico Serpente. "Se Dio è per noi, chi sarà contro di noi" (Rm 8, 31)."...

E continua invitando a pregare.

Saluti.



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Ex Apprezzante 31 ottobre, 2020 14:30

Gentile @disperato, fossi Bergoglio entro sera questo svitato sarebbe su un aereo diretto a fare il parroco di Ketchikan, Alaska.

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disperato 31 ottobre, 2020 17:55

Gentile @Ex Apprezzante, Carlo Maria Viganò è un eroe e un martire, Bergoglio un ateo anticlericale e Lei un troll. Giusto per mettere i puntini sulle i.

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Ex Apprezzante 01 novembre, 2020 16:32

Gentile @disperato, io sono ateo, si figuri se posso decidere se Bergoglio è un ateo anticlericale o no. L'unica cosa chiara è che questo Viganò è totalmente schizzato e se io fossi il Papa lo imbarcherei immediatamente per una località estremamente remota, ma le dirò, anche nell'interesse del povero prelato.

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disperato 01 novembre, 2020 18:16

Gentile @Ex Apprezzante, quindi lei da ateo non può dire niente sul "cattolico" Bergoglio ma può giudicare il discorso da uomo di fede del cattolico Viganò.

La logica questa sconosciuta.

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Ex Apprezzante 01 novembre, 2020 23:32

Gentile @disperato, certo che lei ha davvero dei grossi problemi di logica. A me non interessa la parte nella quale Viganò parla di fede. Mi interessa la parte nella quale sproloquia come se fosse un seguace di Q-Anon (quale in effeti è).

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No_Troll 02 novembre, 2020 18:02

Gentile @disperato,

le consiglio di ignorare il troll di turno, non invitandolo a riempire il blog con commenti inutili.

Non risponda e basta.

Chi legge sa distinguere chi ha qualcosa da dire e chi non sa come occupare il proprio tempo inutile.

Saluti.

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disperato 03 novembre, 2020 13:14

Gentile @No_Troll, lei ovviamente ha ragione, a mia parziale discolpa posso dire che non rispondo al troll per rispondergli, ma solo per impedire che in questo blog passino informazioni palesemente false e scorrette che potrebbero indurre in errore i lettori. Quei messaggi che il troll dissemina a piene mani facendo propaganda a favore di big pharma e contro la salute dei cittadini.

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Ex Apprezzante 28 ottobre, 2020 18:26

Articolo che mischia pere con mele. Faccio una primissima riflessione. Cito: "La radiazione di medici per reato di opinione pone un interrogativo decisivo: se sia lecito oppure no, per un medico, esprimere le proprie opinioni, quali esse siano." Un medico non deve esprimere in pubblico "opinioni" che possano creare un danno ai pazienti. Se ha dubbi sulle terapie, pubblica ricerche e da il suo contributo alla scienza. Il problema è che i medici che straparlano dei vaccini non pubblicano proprio nulla che sia sottoposto con successo all'esame del resto della comunità scientifica, si limitano ad esprimere opinioni senza alcun fondamento (spesso per proprio tornaconto personale, come la vergognosa storia di Wakefield insegna).

Per quanto riguarda la parte relativa alla libertà di espressione, cito "“tutti hanno diritto di manifestare il proprio pensiero con la parola, lo scritto e con ogni altro mezzo di diffusione”" vi dimenticate di scrivere anche la parte restante del codice civile, che specifica che chiunque può esprimere la propria opinione ma deve anche assumersene la responsabilità. Perchè viceversa io posso pubblicare che il signor X è un rapinatore ed un pedofilo (questa è la convinzione che mi sono fatto) senza risponderne in alcun modo. Quindi trovo davvero risibile questo "manifesto". E gli ho dato solo un'occhiata veloce, immagino quando lo leggerò con più calma cosa ci troverò dentro.

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Fernando 29 ottobre, 2020 09:32

Salve Ex Apprezzante,

non è possibile che un'opinione possa recare danni ad un paziente, mi pare esagerato.

Lo studio di Wakefield fu pubblicato, e non sul giornale del medico di quartiere, se ben ricorda, quindi si capisce che non era solo una questione di opinione, e le responsabilità non solo di wakefield.

Ovvio che ognuno si assume la responsabilità di ciò che dice. Ma oggigiorno ritengo sia più urgente il problema della deresponsabilizzazione, ovvero quello di ridurre:

- i medici a esecutori di disposizioni provenienti dal cielo (da qualcuno o qualcosa che per il fatto che riveste una certa carica o ha una certa posizione, riassume tutta la responsabilità, è il dio della responsabilità), disposizioni che appaiono spesso politiche più che scientifiche;

- i pazienti a oggetti finali della medicina che toglie i peccati del mondo.

Tutto ciò mi appare alquanto fideistico e non favorisce, a mio modesto parere, la diffusione della cultura scientifica.

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Ermesto Tristone 29 ottobre, 2020 13:50

Gentile @Ex Apprezzante,

tutti hanno diritto di manifestare il proprio pensiero e assumersi la responsabilità di essere disprezzati nei modi di ragionare claudicanti. La responsbilità se l'assumono, come può intuire, ma è qualcun altro a imporla insieme alla colpa, ed è qualcun altro a determinare, in un fantastico cortocircuito, che loro abbiano delle responsabilità colpevoli da punire. Nel suo "ragionare" lei li dà per colpevoli del reato ideologico la cui esistenza e la cui punibilità va messa in discussione proprio per onorare i diritti della Carta che lei cita senza comprenderne lo spirito. Qualcuno più bravo di me può dare un nome all'errore logico che commette nel suo "ragionamento". Ma non è il suo unico errore: inizia sparlando di mescolanze di pere e mele e poi spara anologie con la diffamazione? Ma mi facci (sic) il piacere.

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Ex Apprezzante 01 novembre, 2020 14:47

Gentile @Fernando, lei evidentemente non conosce la toria di Wakefield. La sua ricerca fu pubblicata perchè dava inforamzioni straordinarie: peccato che fossero FALSE. Aveva alterato i dati ad arte, e per questo è stato radiato dalla professione medica. Quindi non diciamo castronerie: lei intende dire che aveva fatto delle scoperte notevoli, invece aveva falsificato i documenti. Quanto al fatto che le opinioni non fanno male a nessuno, provi ad andare da un medico quando ha la polmonite, e mi dica cosa succede se il suo medico le dice che LA SUA OPINIONE è che dovrebbe prendere la vitamina c. Veda lei. I medici devono parlare con le ricerche, non con opinioni da strapazzo. Infatti tutti questi bravi medici, che vengono anche citati in alcuni interventi, non hanno MAI prodotto ricerche che provassero che la cosiddetta medicina ufficiale (loro la chiamano così....) sbaglia. Quindi, non diciamo baggianate: questa è gente che sa benissimo che sta dicendo sciocchezze, ma o fa comunque.

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disperato 01 novembre, 2020 16:30

Gentile @Ex Apprezzante, le riviste mediche sono completamente inaffidabili ormai così come i vari ordini a causa del palese conflitto di interessi.

In quanto a Wakefield la sua carriera è stata distrutta da false accuse.

I vaccini possono provocare e a volte provocano autismo www.informasalus.it/it/articoli/vaccini-autismo-studio-wakefield.php

Ovviamente faccio la precisazione non per lei che so essere irrecuperabile ma per gli altri utenti del blog che potrebbero essere tratti in inganno dalla disinformazione.

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Ex Apprezzante 01 novembre, 2020 18:26

Gentile @disperato, lei è proprio fuori di testa. Secondo lei esiste un complotto mondiale, che riguarda tutti i medici tranne quei 10 o 20 disperati che sostengono il contrario, secondo il quale i bambini vengono fatti ammalare apposta di autismo. Tutti i medici sono d'accordo, a livello mondiale, a condannare ad una vita di atroci sofferenze migliaia di bambini, e solo Wakefield l'aveva capito. Ma ora tutti lo sanno, e ciò nonostante continuano imperterriti. Ma si rende conto di quello che sta dicendo e delle implicazioni? Ma come fa a non capirlo? Sono tutti d'accordo? E per che cosa poi? Per qualche regalo di una casa farmaceutica? Ma come fa a vivere così? Ed eviti di postare cose ridicole come quella di cui ha dato il link. Pubblichi studi seri, non i deliri di qualche complottista.

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Fernando 01 novembre, 2020 18:44

Gentile @Ex Apprezzante,

quando una rivista scientifica pubblica una ricerca, si assume la responsabilità di ciò, perché non vorrei pensare che rincorra principalmente il sensazionalismo, la straordinarietà (e che cosa ce ne facciamo di una fandonia straordinaria?)

Ecco perché Le dicevo che quella di wakefield non è solo una questione di opinione personale di un medico/ricercatore. È una storia un pò più complessa, forse. Però Lei la riporta qui per, sembrerebbe, accomunare il medico che ha perplessità sui vaccini e sulla loro obbligatorietà, e una riconosciuta frode scientifica.

In quale modo l'opinione di un medico che magari diffida della vaccinazione obbligatoria mi potrebbe danneggiare in quanto paziente?Mi faccia capire meglio, per cortesia. Parliamo di un medico, non di un santone. Parliamo di pazienti, non di adepti. Ciò che danneggia un paziente è una errata diagnosi e quella può avvenire sempre, a prescindere dall'opinione del medico.

Lei poi si riferisce alla "medicina ufficiale" e lascia intendere che i medici di cui si parla in questo post siano dei ribelli o dei picconatori: io invece ho inteso che il dibattito stia avvenendo o dovrebbe avvenire all'interno di tale "medicina ufficiale" e che verta sulla necessità che proprio in seno ad essa vi sia un differente rapporto, che so io, con il potere, per esempio. Oppure un maggiore approfondimento o dibattito pubblico su certe scelte sanitarie.

Abbia pazienza, io mi pongo domande, più che altro, anche quando affermo trasudo incertezza. La invidio perché Lei invece m'appare assai risoluto: Lei probabilmente è più scientifico di me.

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disperato 01 novembre, 2020 18:48

Gentile @Ex Apprezzante, i medici che si permettono dei dubbi sui vaccini vengono radiati e condannati a morire di fame, perciò non hanno alcuna credibilità quando parlano a favore dei vaccini, semplicemente tengono famiglia. E sarà così finché gli ordini dei medici, che prendono le linee guida dall'OMS cioè da Bill Gates, non saranno cancellati.

In quanto alla possibilità che i vaccini causino autismo c'è scritto sui bugiardini delle case farmaceutiche, quindi te lo dicono loro che esiste il problema.

Approfitto per aggiungere che il nuovo vaccino che vogliono utilizzare per la "pandemia" covid-19, che è ricordiamolo una pandemia con i morti di un'influenza, è un vaccino a RNA sperimentale. L'Italia è stata scelta come apripista, e se gli italiani non si ribelleranno sarà davvero una strage, quella strage che certo il virus non ha fatto e non farà ma che farà sicuramente il vaccino se il popolo sarà così stupido da farselo iniettare.

Saluti.

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Ex Apprezzante 01 novembre, 2020 23:40

Gentile @Fernando, "In quale modo l'opinione di un medico che magari diffida della vaccinazione obbligatoria mi potrebbe danneggiare in quanto paziente?" Scusi ma mi prende in giro? O prende in giro se stesso? Se il medico mi sprona a non far vaccinare mio figlio, quello si ammala e poi muore o rimane invalido cos'è, un buon servizio? Siamo alle solite: vi sono decine di migliaia di studi che provano che i vaccini sono positivi per l'essere umano, poi ci sono dei ciarlatani che non pubblicano uno straccio di documento scientifico ( e per favore non mi posti documenti che non avete mai letto e che nel 99% diei casi dicono cose addirittura a voi avverse, ma che voi citate tanto per far numero: è già accaduto) ma che dicono che secondo la loro opinione ci sono bambini che si ammalano di autismo, o che comunque il morbillo non fa male a nessuno (falsissimo). Poi lei farnetica anche sulla pubblicazione: lo scopo della pubblicazione è proprio quello, passato il primo setaccio (che qui era stato passato proprio perchè Wakefield aveva falsificato i dati) tutta la comunità scientifica possa verificare il lavoro fatto. Cosa che puntualmente avvenne, e Wakefield fu sbugiardato e giustamente radiato. Infine, lei non pone affatto domande in buona fede, ma vuole semplicemente rompere le scatole. Vada a porre domande in buona fede a gente che ha dedicato una vita a studiare i vaccini, poi vedrà cosa le rispondono. Ma tanto sono tutti corrotti, vero? meno male che ci sono i baluardi dell'integrità morale, tipo Montanri (a proposito: ha fatto una colletta perchè voleeva il microscopio elettronico: adesso che ce l'ha, dove sono i risultati delle sue osservazioni?).

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Ex Apprezzante 01 novembre, 2020 23:45

Gentile @disperato, a parte che non è vero che che il COVID ha fatto i morti di una banale influenza e io che sono lombardo lo so bene (ma anche lei dovrebbe semplicemente saper leggere i numeri: certo, se lo sapessse fare non scriverebbe ciò che scrive), lei non ha idea degli strascichi che la malattia comporta: perdita di memoria a breve e lungo termine e stanchezza cronica sono solo due dei gravi aspetti. Io ho carissimi amici che non riescono più a finire una giornata lavorativa a distanza di sei mesi dalla guarigione, a volte si trovano in luoghi che non riconoscono e non sanno perchè ci sono. Pesantina come influenza, non trova? Non venga a raccontare queste stupidaggini a me, io ci sono dentro fino al collo e quando sento i negazionisti come lei l'unica cosa che mi viene in mente è di augurarvi di prenderlo, il Covid, e pure bello forte, così poi la piantate di scrivere cretinate.

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disperato 02 novembre, 2020 12:43

Gentile @Ex Apprezzante, negazionista è chi nega l'olocausto, non chi si fa delle domande e nega la presenza della peste nera quando oggettivamente tra noi non c'è alcuna peste nera. Perciò devo constatare che tra le sue molte colpe, come l'essere un talebano privo di logica, o augurarsi il male degli altri, signor ExApprezzante, lei è anche un calunniatore.

In quanto ai morti, in Italia ogni anno muoiono circa 650000 persone, e quest'anno non sarà diverso. Ad esempio nei primi 4 mesi del 2019 sono morte 230000 persone, mentre nei primi 4 mesi del 2020 i morti sono 215000, per cui i numeri sono sostanzialmente sovrapponibili.

Abbiamo avuto una strana mortalità a Brescia e Bergamo (non la peste nera), ma siccome il virus è in tutta Italia mentre i morti in eccesso solo lì, è evidente che la causa non può essere il virus.

Quasi sicuramente in queste province il problema sono state le vaccinazioni contro la meningite visto che le zone dei morti e dei vaccinati sono perfettamente sovrapponibili.

Saluti.

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Ex Apprezzante 02 novembre, 2020 16:13

Gentile @disperato, dei miei amici che hanno avuto problemi di COvid, e i morti che personalmente conosco, non uno ha fatto la vaccinazione per la meningite.

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Wow 13 novembre, 2020 11:00

@Ex Apprezzante, ehilà, non è che porti sfiga visto che delle migliaia di miei amici nessuno ha preso il checcavirus e a malapena conosce qualcuno che ne è stato limitatamente contagiato (in termini di gravità) e diciamo che nessuno dei loro conoscenti ne è morto CON? Visto che i morti li conosci tutti tu dovresti stare alla larga dalla società per evitare futuri lutti per osmosi psicologica.

Poi magari ci fai avere nomi, cognomi, età, cartelle cliniche, giorni di degenza, come stavano prima, dove sono stati ricoverati, COME sono stati curati, SE sono stati curati e che cazzo di qualità di vita avevano avuto durante gli ultimi vemti anni.

Poi ti vai a studiare le dinamiche di riduzione dei posti letto dal 1996 al 2014 in Italia e in ciascuna regione. Poi i licenziamenti ed i tagli fatti per far tornare i bilanci Sanità a fini elettorali nelle regioni pidiote.

Quindi, visto che scemo non sei ma evidentemente sei ben pagato da quei psicocriminali che devono smerciare un po' di vaccino-viagra per conto della Blackrock (lo sai chi è vero?), capisci anche da solo, se vuoi un sostegno siamo qui, che i "morti", e si faranno i conti a fine anno SE i morti saranno stati più o meno degli altri anni, sono dipesi dalla polmonite, che è curabile a casa, come molti medici VERI di base hanno fatto nonostante i diktat del MinSal (abbreviazione orwelliana), dalla trombosi o dalla mancanza strumentale e voluta, colposa e dolosa allo stesso tempo, di assistenza a monte, aspettando di arrivare al punto di non ritorno e intubando, secondo le istruzioni cinesi (gli stessi di Wuahn e che ora si stanno accattando mezza Europa e se non lo sai informati dagli agenti immobiliari delle zone pregiate), i quali alla fine non hanno avuto nulla e stanno da d'io.

A chi servivano i morti?

Servivano ai kapò di stato, quelli che conosci bene ed ai quali tu appartieni, per tenere la nazione, l'Europa, tanto accade ovunque, in condizioni di farsa mediatica e comprimere l'economia per mesi, forse anni. Il perchè uno come te dovrebbe saperlo, e lo so che lo sai, mascherina, ma lo dico a chi legge, non si sa mai: il WEF sta attuando il Great Reset, ovvero il cambiamento radicale del sistema finanziario per passare a una criptovaluta elettronica controllata da pochissimi.

E dai non sorridere, siamo dei poveri complottisti no? The Great Reset è la homepage del WEF e il FMI contemporaneamente si auspica numerosi lockdown.

Ma che fortunatissima coincidenza questo checcavirus! Proprio la panacea per i mali della finanza internazionale che ha giocato a monopoli con REPO, fondi di investimento e fondi pensione oer ritrovarsi miliardi di miliardi di insolvenze e crediti non esigibili.

Che culo!

E che culo Bezos, Musk, Gates, il piccolo idiotino con gli occhialini, il pupazzetto della CIA insieme a Marco Montagnadizuccheroedimerda. Hanno guadagnato tantissimo dal distanziamento. E quanto guadagneranno dalla criptovaluta!

Eccheccazzo, sono benefattori loro e la Blackrock e la Pfizer. Inginocchiamoci su entrambe le ginocchia (perchè su un ginocchio solo afferisce ai cavalieri rosacruciani) e adoriamo i salvatori delle vite umane che altrimenti, con una letalità falsata, ipocrita, dolosa che si sta attestando su percentuale irrisorie e in Italia, se non interverranno nuove stragi a orologeria, si fermerà al 1/2% massimi (letalità vera, quella dei pochissimi senza altre patologie sarà 0,1%) potrebbero morire CON virus. Sì certo.

1600 persone muoiono giornalmente. Circa 1000 di esse per cancro o infarto o cose correlate.

La media di terapizzati in un anno tipo è 158 al giorno, con punte ovvie e stagionali di 250/300 e cali nelle stagioni più equilibrate.

Di cosa cazzo stai parlando? Chi se ne frega dei tuoi morti. Si vive e si muore. Mio padre morì in tre mesi a 57 anni decenni fa. E allora? Si mette da parte e si continua. Ho perso amici giovani di cancro, leucemia, incidenti stradali. E allora?

Chiudiamo le strade? Smettiamo di mangiare? Ci trasferiamo tutti a Campiglio?

A chi serviva io dramma dei morti CON covid? CON, CON, CON non PER. Con una positività a un tampone che neanche si sa come sia fatto.

78 tamponi diversi sono adottati e nessuno ha la sequenza genetica indicata, nessuno è stato verificato, nessuno testato e approvato.

Cosa cazzo cercano se il checcavirus non è stato mai isolato? 150000 mutazioni dopo il progettino cinese.

E quei brodi mangiapillole della Pfizer hanno trovato il vaccino? A che prezzo di salute? Dove agisce? Come? Non è attenuato, è genetico?

Soldi. La Blackrock, che indirettamente evidentemente ti sponsorizza, ringrazia lamfollia collettiva, i cosiddetti intellettuali, i giornalaisti, i mediciai e le puttane di corte.

Alla corte del Re Sole (levante).

Ah, bimbo, visto che fai tanto il saputello, dicci un po' cosa è una RT-PCR, come funziona esattamente, quanti cicli massimi può avere di amplificazione, per cosa è stata inventata, per cosa non è stata inventata, che genere di sequenze cerca, con quali errori, ecc, ecc.

Rimettiti i tuoi morti in tasca. Tutti abbiamo cadaveri da timoiangere ma abbiamo l'educazione, il buon gusto e la buona fede di tenerceli oer noi senza usarli a scopo marketing.

È una guerra. Commerciale e finanziaria.

In guerra ci sono morti e feriti.

Questo è il prezzo da pagare alla nuova dittatura in cui la vamicia, da rossa o nera, è divenuta bianca, come quella che indossi tu, piccolo kapò di provincia.

Alla fine si tireranno le somme e l'unica fortuna per voi è che le cose vadano come sono state progettate, perchè poi finisce come Malena, lo hai visto no? No? Rivediti le scene finali.

E vaffanculo tu e chi ti paga.

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Disperato 28 ottobre, 2020 14:45

Grazie Pedante, come sempre.

Nel caso specifico dei medici e dei vaccini credo però sia importante dire che la discussione è viziata all'origine.

Per quel che riguarda i medici il problema sta proprio nell'esistenza dell'ordine. Se un medico è tenuto a seguire le linee guida del suo ordine pena sanzione (ed è così), allora per il cittadino è molto meglio curarsi da solo che non andare dal medico, e tale verità resterà finché non sarà abolito l'ordine dei medici (non dimentichiamo che gli ordini dei medici seguono le linee guida dell'OMS che a sua volta prende ordini dai finanziatori a cominciare da Bill Gates...).

Per quel che riguarda i vaccini da un punto di vista sanitario sono un fallimento totale, e non è necessario fare grandi studi, basta andare a vedere da un lato le condanne passate in giudicato per i danneggiati da vaccino e dall'altro guardare come la mortalità per malattie infettive non sia mai cambiata con l'introduzione di un vaccino ma che dipenda dalle condizioni di vita e di igiene (la curva di mortalità mantiene la stessa pendenza prima e dopo l'introduzione del vaccino, sempre). Consiglio sempre il libricino di Montanari e Gatti "Vaccini Si o No?", perché nella sua semplicità e brevità contiene tutte le informazioni essenziali.

Inoltre, sempre restando in tema vaccini, vi è un problema legislativo fondamentale, e cioè che se vi sono danneggiati da vaccino riconosciuti dai tribunali, non risarcisce la casa farmaceutica ma lo Stato, in Italia come all'estero (senza contare che i vaccini sono obbligatori, quindi le big pharma non devono nemmeno convincere il cliente). Questo è un unicum non solo per i prodotti farmaceutici ma proprio di qualsiasi manufatto industriale.

Ad esempio io non salirei mai in un automobile se sapessi che in caso di malfunzionamento il produttore non deve risponderne, perché è ovvio che essendo deresponsabilizzato tale produttore costruirebbe l'auto con i piedi.

Tutto il discorso sui vaccini si regge solo sulla disinformazione, perché appena uno si informa correttamente capisce che è meglio starne alla larga. E resterà così finché i vaccini non diventeranno facoltativi con responsabilità civile e penale a carico del produttore.

Saluti.

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disperato 28 ottobre, 2020 17:37

Ecco perché non è più possibile fidarsi dei medici, e quindi se ti curi da solo (ovvero non ti curi e ti affidi alla capacità di guarigione del tuo corpo, magari con il riposo e qualche vitamina) hai più possibilità di limitare i danni https://www.byoblu.com/2020/10/28/un-colosso-farmaceutico-per-formare-i-medici-del-futuro/

Ormai non si parla più di conflitto di interessi in quanto non c'è alcuna avvisaglia di conflitto, sono rimasti solo gli interessi...

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Ex Apprezzante 01 novembre, 2020 23:46

Gentile @disperato, lei che è intelligente rifiuti il ricovero sempre e comunque, anche magari quando le verrà un cancro , che tanto Simoncini dice che si cura col bicarbonato. Tanto i medici sono tutti corrotti, no?

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disperato 02 novembre, 2020 13:33

Gentile @Ex Apprezzante, mio padre ha fatto sempre tutte le cure prescritte dai medici ufficiali, ed è morto di cancro. Lo stesso dicasi per mia zia.

Se potessi tornare indietro lo porterei da DiBella, e se dovessi ammalarmi di cancro certo andrei da DiBella ed eviterei come la peste la chemio e la radioterapia.

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Ex Apprezzante 02 novembre, 2020 20:09

Gentile @disperato, quello che ha scritto è talmente stupido che non le rispondo nemmeno.

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L'Ottimo 15 novembre, 2020 07:35

Gentile @Ex Apprezzante, non si dia soverchia preoccupazione, non siamo tutti boccaloni, nemmeno in Italia.

Un tempo apprezzavo anche io questo blog (ne parlo come insieme post+commenti, perché i commenti spesso sono più rilevanti del post che è espressione di un singolo punto di vista), si leggevano interessanti punti di vista in ambito socio-economico.

Poi, negli anni, è virato di colore peggio di un falso boleto cianotico e più che altro ora è farcito di tesi no vax farlocche, adornate dai soliti paroloni e calembur linguistici.

Ogni tanto torno a guardarci, ma poi trovo più proficuo cambiare aria, non è che le baggianate cambino natura se accompagnate da una prosa che, quella sì, resta di ottimo livello.

Ma solo quella: un bel guscio, ma sotto il vestito... niente. È solo la mia personale opinione, non un giudizio assoluto.

Mi incuriosisce sapere perché lei ci dedica tutta questa energia, ma non è essenziale per me avere una risposta: semplice curiosità.

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